âChiediamo alla Giunta regionale di attivare misure urgenti volte a supportare le pubbliche assistenze dell’Anpas, della Croce Rossa e delle Misericordie nei rimborsi connessi ai servizi di trasporto erogati, al fine di riconoscere risorse extra per i maggiori costi che le stesse devono sostenere per garantire il pubblico servizio, giĂ provato dalla crisi connessa alla pandemia. Chiediamo altresĂŹ che nella nuova Convenzione, prorogata ogni sei mesi sulla base dellâAccordo quadro Regione â AASSLL in scadenza a dicembre 2022 e alla luce dell’attuale scenario internazionale, che si preveda un adeguamento alle tabelle Aci, almeno per i chilometraggi, a partire dal 1 gennaio 2023â. Ă la richiesta della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Veronica Russo che ha depositato un ordine del giorno relativo al costo della benzina e del gasolio che negli ultimi mesi ha subito unâimpennata tanto elevata da mettere a dura prova lâattivitĂ delle pubbliche assistenze che operano nel settore del trasporto e soccorso in ambulanza, del trasporto disabili o del trasporto dializzati. Al rincaro della benzina e del gasolio si aggiunge ora il rincaro delle bollette energetiche e delle materie prime, una situazione che appare sempre piĂč preoccupante a causa degli scenari internazionali legati alla crisi per la guerra in Ucraina.
âIl trasporto sanitario e sociale Ăš indispensabile per garantire a tutti il diritto alla salute, le pubbliche assistenze svolgono un ruolo essenziale per salvaguardare la salute della popolazione attraverso un rapido accesso alle cure â dichiara Veronica Russo. â Purtroppo questa situazione, che va ad aggiungersi ai problemi legati alla pandemia, va a gravare sulla giĂ difficoltosa condizione economica di tale settore con la conseguenza che tante pubbliche assistenze saranno costrette a ridurre o tagliare i servizi, a discapito dellâutenza, a licenziare personale o saranno costrette, nel peggiore dei casi, a dichiarare fallimentoâ.
âPer assicurare la continuitĂ del servizio di pubblica assistenza Ăš necessario attivare misure concrete e radicali che contrastino questo fenomeno, misure ancora piĂč urgenti visto che i rimborsi per i trasporti sanitari, che fanno riferimento ad una delibera di giunta di 12 anni fa, ad oggi, nonostante vari adeguamenti che si sono succeduti negli anni, risultano largamente insufficienti e non conformi al contesto attualeâ, conclude la consigliera.








