Per affrontare lâemergenza idrica che sta interessando il Ponente ligure Ăš stato istituito ieri, 24 luglio, un tavolo permanente in Provincia per dare risposte tempestive alla crisi relativa allâapprovvigionamento dellâacqua.
Hanno partecipato ieri alla riunione, alla presenza del prefetto Armando Nanei, il presidente Claudio Scajola, il commissario dellâATO idrico Gaia Checchucci, il presidente di Rivieracqua Gianalberto Mangiante insieme ai tecnici della societĂ e il presidente del comitato tecnico di Rivieracqua Lina Cha, sindaco di Cervo.Â
Dopo unâapprofondita illustrazione delle criticitĂ presenti, elencate dallâing. Valerio Chiarelli (direttore esecutivo di Rivieracqua), dalla quale Ăš emersa una crisi del sistema Roja, non in termini di approvvigionamento delle risorse, ma di adduzione dellâacqua causata dallâeccesso di consumi e dal conseguente abbassamento delle pressioni, si Ăš proceduto a individuare i primi interventi urgenti che Rivieracqua attiverĂ nel breve termine.
Tra questi, Ăš allo studio, compatibilmente con le problematiche connesse, la riattivazione del Roja 1, chiuso da tre anni per gravi ammaloramenti, e di alcuni pozzi presenti in particolare in val Prino e valle Impero. Si procederĂ , attingendo dalle risorse anticipate dalla Regione Liguria per il nuovo acquedotto, ad eseguire in somma urgenza uno stralcio del progetto del Masterplan giĂ finanziato dal Ministero, che permetterĂ di collegare, in anticipo rispetto al resto dellâopera, il Roja al serbatoio dei Bardellini, nodo strategico per lâapprovvigionamento del capoluogo e del Golfo dianese.Â
A brevissimo, come assicurato dal presidente Mangiante, sarĂ modificato e potenziato il servizio di centralino telefonico di Rivieracqua, in modo tale da fornire risposte con maggiore celeritĂ agli utenti. Al fine di fronteggiare le criticitĂ sul territorio, saranno inoltre potenziati i turni di reperibilitĂ del personale, mettendo a disposizione squadre operative sul territorio per abbreviare i tempi di risposta e, contestualmente, si procederĂ al potenziamento del servizio alternativo con autobotti, impiegando mezzi messi a disposizione dalla Croce Rossa e da privati.
Il prefetto, sulla base delle indicazioni emerse nel corso del tavolo, si Ăš fatto di carico di segnalare al Governo la gravitĂ della situazione emergenziale che sta interessando lâintero Ponente ligure, per richiedere un supporto tecnico-operativo aggiuntivo.
Dalla riunione viene ribadito che la situazione di criticitĂ deve impegnare ciascun cittadino ad un uso responsabile delle risorse idriche, anche a fronte del rischio di un possibile peggioramento delle condizioni nelle prossime settimane. Proporzionalmente allâevoluzione dellâemergenza, potranno essere adottate misure straordinarie su tutto il territorio provinciale, come la limitazione degli usi, sino, nella peggiore delle ipotesi, al razionamento delle risorse come giĂ avvenuto in altre parti dâItalia.








