Oltre 200 incontri e mille email di corrispondenza con la cittadinanza: sono questi alcuni numeri dellâattivitĂ di ricevimento al pubblico che hanno contrassegnato il 2021 del sindaco di Riva Ligure, Giorgio Giuffra.
Il primo cittadino, oltre a portare avanti la tradizionale attivitĂ amministrativa profondamente segnata dallâemergenza epidemiologica da Covid-19, ha ulteriormente ampliato i canali di ascolto dei cittadini rendendo piĂč facile comunicare con il Municipio.
Immediatamente dopo lâelezione avvenuta setti anni fa, il sindaco Giuffra aveva attivato un canale diretto per dialogare con i cittadini attraverso la casella di posta elettronica dedicata: giorgio@comunedirivaligure.it. Un modo di comunicare implementato, questâanno, anche con lâattivazione di profili social istituzionali del Comune.
Nellâanno appena terminato, il sindaco, ha ricevuto circa 1.067 mail, alle quali nel 94% dei casi ha risposto personalmente, mentre nel restante 6% a farlo sono stati gli Uffici. Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente gravi situazioni di disagio sociale, la gestione dei rifiuti da parte dei soggetti posti in isolamento, le piccole manutenzioni da effettuare.
âComunicare Ăš essenziale – spiega Giuffra. – Se manca la comunicazione le idee non possono avere un passaggio, i pensieri non verrebbero condivisi e cosĂŹ mancherebbe anche una messa in comune delle situazioni positive o negative. Ă importante – continua – comunicare non solo per condividere dei pensieri, dei problemi o delle situazioni, ma Ăš fondamentale anche per trovare insieme ad altre persone la soluzione piĂč adatta ad essi. I nostri interlocutori – conclude – possono cosĂŹ svolgere anche un ruolo di consigliere: capace di farci ragionare, di farci cambiare idea, di accedere ad unâaltra visione della situazione e di trovare delle soluzioniâ.
Diverse sono tuttavia le attivitĂ che il sindaco ha messo in campo, durante le sue consiliature, per permettere ai cittadini di non perdere lâopportunitĂ di discutere e collaborare con la civica amministrazione. Negli ultimi 12 mesi, ha incontrato oltre 200 persone nei due giorni di ricevimento al pubblico su appuntamento, il martedĂŹ ed il mercoledĂŹ mattina, ma anche, stante lâesigenza di ridurre i contatti interpersonali e nel pieno rispetto delle norme igieniche accresciute, in videoconferenza.
âIn questo particolare momento storico – chiosa Giuffra – Ăš necessario rimarcare la presenza delle istituzioni, per evitare altrimenti un cortocircuito potenzialmente pericoloso. Ă vero che la pandemia sta cambiando tante, troppe cose delle nostre vite, ma non mi farĂ mai rinunciare alla disponibilitĂ ed al confronto. Seppur con strumenti nuovi e modalitĂ diverse dal passatoâ.








