Il consigliere regionale Enrico Ioculano (PD) interviene con una nota stampa sulle misure restrittive adottate per i distretti sanitari di Sanremo e Ventimiglia.
âUn peso e due misure per il Ponente Ligure. Di fronte alla stessa situazione epidemiologica la giunta Toti ha messo in atto due misure sproporzionate. A Sanremo possono aprire i bar e i ristoranti mentre nel distretto di Ventimiglia no; perĂČ un dato Ăš fondamentale: si Ăš arrivati in ritardo a questo appuntamento del Festival. Ormai Ăš da un mese che sottopongo allâattenzione del presidente Toti questa situazione preoccupante di diffusione del contagio e le misure sono state tardive, probabilmente anche insufficienti, e arriviamo oggi a un discrimine chiaro tra due aree con lo stesso problema e misure diverse. Ora la preoccupazione Ăš solo esclusivamente una: che alla fine di questa settimana di apertura di distretto sanremese ci sia poi un aumento del contagio, perchĂ© a quel punto a pagare non sarĂ solo il distretto di Sanremo, ma anche quello di Ventimiglia, perchĂ© abbiamo in comune le stesse strutture sanitarie che con lâaumento dei contagi vanno sotto stress.
Assordante il silenzio dei componenti di centrodestra della maggioranza regionale: qualche flebile mugugno ma nessuna richiesta fattiva al loro leader. Incomprensibile e inaccettabile per chi sta in maggioranza.
Auspico che si agisca attivamente per far uscire la nostra zona da questa situazione: cominciamo dai vaccini, che sono la via per riprendere a vivere. Occorre estenderli rapidamente nel nostro territorio per dare una brusca sterzata alla curva epidemiologicaâ.








