25 aprile, Fellegara (CGIL): "Oggi, che ci manca la nostra libertà, capiamo che è un diritto fondamentale"

Si festeggia domani il 75° anniversario della Liberazione, una data importantissima per il nostro Paese: il fondamento storico della nostra Costituzione e della nostra democrazia.

Il 25 aprile 2020 sarà un’occorrenza particolare e che festeggeremo diversamente da come siamo stati abituati a fare negli anni. Un ruolo importante lo giocheranno anche i social media, strumenti che abbiamo imparato a sfruttare sempre di più in questi giorni caratterizzati dall’emergenza coronavirus.

Ne parliamo oggi con Fulvio Fellegara, segretario generale provinciale della CGIL.

“La CGIL Imperia – dichiara – non potendo portare avanti iniziative fisiche, insieme alla sua sezione ANPI intitolata ‘Fischia il vento’, invita tutti ad alcuni momenti di riflessione pubblicando sulla propria pagina Facebook una serie di messaggi e testimonianze inerenti alla Resistenza.”

Si inizierà domani con un primo contributo di Amelia Narciso, presidente del Comitato provinciale ANPI, per continuare ogni giorno, fino al 1° maggio, con un messaggio di un partigiano della provincia di Imperia.

Sarà un 25 aprile un po’ anomalo, ma lo festeggeremo tutti insieme nonostante tutto. Ricordo l’iniziativa dell’ANPI nazionale che invita a cantare e suonare ‘Bella ciao’ dalle proprie finestre alle 15.00 di domani, ” spiega Fellegara.

Dopo 75 anni il messaggio del 25 aprile è ancora giovane,” aggiunge il segretario della CGIL. “Oggi, che stiamo avendo un piccolo assaggio di cosa significa la privazione della propria libertà, capiamo che questi diritti che diamo per scontato, e che adesso ci mancano, sono contenuti in un documento meraviglioso che è la Costituzione, frutto della Resistenza.”

L’intervista integrale è visibile nel video a inizio articolo.