Vittorio Sgarbi a "Il Tocco dell'Arte": "Grazie a me Taggia ha il dipinto del Parmigianino"

Il 25 e 26 aprile Taggia ha ospitato nel suo suggestivo centro storico la mostra itinerante “Il tocco dell’arte”, curata dall’artista tabiese Doriana Dellavolta.

Tra i vicoli del centro storico c’era anche Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte e giurato d’eccezione dell’evento.

Durante il suo intervento ai microfoni dei media locali, Sgarbi ha ricordato un episodio che lo lega in modo particolare a Taggia. Grazie a lui infatti, il borgo è tornato in possesso di una nota tela del Parmigianino “L’Adorazione dei Magi”, che era stata rubata dal Convento dei Domenicani nel 1994.

Io sono un benemerito di Taggia – afferma – Molti anni fa un gruppo di terroristi mi ha chiamato, dicendomi che avevano trovato il dipinto di Caravaggio rubato a Palermo nel 1969. Si sono accreditati dicendo che erano in possesso anche di un dipinto di Parmigianino, rubato a Taggia. Io ho mandato un vecchio antiquario a trattare con loro, che volevano 500 milioni in cambio del dipinto”.

“Pisano, l’allora ministro – continua Sgarbi – insieme a qualche prefetto hanno poi inventato di avere avuto delle intercettazioni ambientali che fanno capire che non c’è il Caravaggio. Allora fanno una retata e li catturano, risparmiando i soldi. Dopo sono venuto io qui a celebrarlo al convento dei Domenicani con Scajola. Io sono l’assoluto responsabile, grazie a me Taggia ha il Parmigianino“.

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