video

Un fine settimana dedicato al sociale, alla riflessione, al divertimento con performance musicali e artistiche, ed un ‘clou’ nel pomeriggio di domenica.

Sono tante cose messe insieme a formare il progetto e l’evento “Walking and listening through the flowers” che in italiano si può tradurre con ‘Passeggiando e ascoltando musica in mezzo ai fiori’ in programma sabato 18 e domenica 19 a Sanremo nel parco di Villa Ormond.

“Parteciperanno artisti in rappresentanza di diverse zone del mondo che si esibiranno in performance artistiche e musicali – dice Livio Emanueli che presiede la Fondazione Villa Ormond – è un evento itinerante con esposizione di manichini allestita dall’Accademia delle Belle Arti di Sanremo, sui prati del parco si proporranno dj-set e street artist, nella palazzina Pedriali esibizioni musicali, e artisti all’opera nel piazzale davanti alla villa in occasione dell’arrivo di Amal domenica pomeriggio”.

Uno dei momenti più importanti della due giorni è previsto proprio con l’arrivo a Sanremo del burattino ‘Amal’ che farà tappa nella Città dei Fiori dopo un lungo tour iniziato in Turchia che si concluderà a Londra. Amal, una bambola gigante alta tre metri e mezzo, è il simbolo dei giovani rifugiati e sfollati, molti dei quali separati dalle loro famiglie. Il progetto ‘The Walk’ che fa percorrere 8mila chilometri a questa opera d’arte, accolta anche da Papa Francesco, ha la finalità di mantenere sempre alta l’attenzione sulla tragedia dei giovani profughi del mondo.

“Anche questo è un evento aperto a tutti ma è rivolto in particolare ai giovani – dice Giuseppe Faraldi assessore al Turismo di Sanremo – che vira molto sul sociale con la presenza di Amal, una grossa bambola che rappresenta una bambina siriana di nove anni per non dimenticare quello che succede nel mondo. Amal arriva a Sanremo pochi giorni dopo l’arrivo di altri profughi afgani ma è solo un caso: gli accordi per avere Amal li abbiamo presi mesi fa quando ancora non sapevamo nulla di quel che sarebbe successo in Afghanistan”.

Alla presentazione dell’evento anche Marco Scajola in rappresentanza della Regione Liguria e della sua collega di Giunta ligure Ilaria Cavo: “Collaboriamo con il Comune e con la Fondazione Villa Ormond – ha detto l’assessore regionale – per aiutare nell’organizzazione di manifestazioni di questo genere, di alta qualità sociale e culturale e che mette al centro anche la bellezza indiscussa di un parco che è un vanto per tutta la nostra regione”.

Le interviste integrali a Livio Emanueli, Giuseppe Faraldi e Marco Scajola nel video-servizio a inizio articolo.

Articolo precedenteCampagna vaccinale in valle Argentina: stamattina Badalucco, nei prossimi giorni Castellaro, Montalto e Triora
Articolo successivoCasa Serena: consiglio, non richiesto, all’amico Alberto