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Villa Biener, cornice sublime e onirica, ha ospitato dal 10 gennaio al 2 aprile il workshop Sembianze, condotto dalla fondatrice Judit Török con interventi di Elena Patris e Alessandra Racca e di Benedetta Montini; il risultato di questi incontri è stata una mostra di sculture, inaugurata ieri presso la villa situata a Cipressa.

“Il corso è stato un successo oltre le nostre aspettative, perché è divenuto più che arte: è diventato creare assieme, un’amicizia, uno spazio di condivisione”, ha dichiarato Judit, emozionata.

L’esposizione ospita ben sedici sculture: Dualità, di Cristina Pochettino; La felicità è contagiosa, di Caterina Chiapello; Abito in Cammino, di Chiara Melli; Eterea, di Laura Maineri; Il travaglio di Gea, di Paola Mazzucchi; …Null’altra gioia tanto mi piace come il godere dell’amor lontano…, di Liliana Carla Pasquali; Sulle tracce di Artemide, di Livia Bonifacino; Reti di memoria, di Judit Török; Il mio giardino segreto, di Christiane Hensel; Vortice Emozionale, di Silvana D’Aloisio; L’ombra di me stessa, di Ho-Jin Jung; Calchi dei miei fantasmi, di Carlo Maglitto; Sguardo ancestrale, di Pinuccia Camperi; Femminile singolare, di Elisabetta Gozzini; Le preferisco col cappello, di Davide Ponchione; e Kimono, di Marina di Mattei.

Nel video-servizio a inizio articolo, l’intervista integrale; nella nostra gallery, le immagini dell’inaugurazione.