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Vigilia di Natale, ennesimo sopralluogo del sindaco Mario Conio e degli assessori Lucio Cava ed Espedito Longobardi alla frana in regione Oxentina Regianco a Taggia.

Nel dramma e nella distruzione è andata bene. Il rio ha creato un’enorme voragine, abbattendo due tratti di strada e isolando sei abitazioni. La ferocia dell’acqua ha spazzato via tutto a qualche metro dalle case. Nessuno è fortunatamente rimasto coinvolto, ma è impressionante osservare la devastazione.

Ora bisogna intervenire, il più presto possibile per mettere in sicurezza la zona e ricostruire.

Il sindaco Conio: “È necessario accelerare i tempi perché la situazione è drammatica. Questa zona è stata colpita con una forza devastante che ha davvero cambiato la conformazione dei luoghi. Cominciamo oggi i lavori di somma urgenza: in questo momento stiamo effettuando i rilievi topografici e a brevissimo entreranno in servizio i mezzi con il compito di ripristinare la sicurezza di questi luoghi.”

Quali saranno le tempistiche? “Speriamo – risponde Conio – che in una ventina di giorni, forse qualcosa di più, si possa tornare a una condizione di normalità. Lo dobbiamo ai cittadini di quest’area che stanno vivendo in condizioni drammatiche in cui le cose più semplici stanno diventando le più difficili: come gli approvvigionamenti idrici e alimentari.”

Sotto la pioggia battente di venerdì scorso il rio ha scavato creando un nuovo corso a una decina di metri dall’originale. Un segnale forte della natura, che dovrà essere considerato nell’intervento che verrà portato avanti nei prossimi giorni.

“L’intervento che stiamo portando avanti è mantenere il vecchio percorso del torrente creando però un bypass che, nel caso ci fossero nuovamente portate straordinarie, permetta un maggiore e migliore deflusso dell’acqua,” spiega Conio.

Sono questi i momenti in cui essere un amministratore non è semplice. Dalla Regione Liguria arrivano garanzie di copertura e i lavori di somma urgenza sono partiti. Un sindaco deve essere pragmatico, gestire situazioni complesse, ma da un punto di vista umano come si vivono questi momenti?

“Con grande difficoltà e partecipazione. Mi sono recato in questi luoghi appena è successo l’incidente e davvero facevo fatica a comprendere la portata di quanto era accaduto. Sono dovuto tornare più volte, a mente lucida, per capire cosa fare. Fare il sindaco significa essere vicino alle persone, siamo una comunità,” conclude Conio.

L’intervista al primo cittadino e le immagini della devastazione in regione Oxentina nel video-servizio di Riviera Time.