saldi

Si avvicina rapidamente la fine delle vacanze di fine anno e subito si prospetta una ripartenza particolarmente complicata. Al dilagare dei contagi, seppur meno pericolosi rispetto alle ondate precedenti, si aggiunge la preoccupazione degli aumenti delle bollette energetiche, una mazzata che per moltissime famiglie si traduce in una lotta per la sopravvivenza.

E dopo un San Silvestro certo migliore del precedente – e ci voleva poco – ma con giro d’affari ridotto rispetto alle previsioni, si avvicina il momento dei saldi invernali. Anzi, Sicilia e Basilicata hanno iniziato oggi il loro periodo, domani toccherà alla Valle d’Aosta, e da mercoledì 5 gennaio sarà la volta di tutte le altre regioni, Liguria compresa.

Se è quindi vero che nell’arco di tre o quattro giorni, tutta l’Italia sarà ‘in saldo’, diventa difficilmente comprensibile capire le grandi differenze tra regioni riguardo la fine delle svendite invernali. Mediamente questi saldi dureranno un paio di mesi, sino ai primi di marzo, ma ci sono diverse eccezioni tra le quali la nostra regione che chiuderà il 18 febbraio, tre giorni dopo il Lazio che sarà la prima a dichiarare finito il periodo di svendite. Sicilia (15 marzo) e Friuli (31 marzo) sono le due regioni più a lunga durata con ben oltre due mesi di saldi invernali ma quello che conta per i nostri commercianti sono le date fissate dei nostri vicini: in Piemonte finiranno il 1 marzo, in Lombardia il 5 marzo dopo due mesi giusti giusti di vendite scontate.

Da sempre tra i migliori clienti dei nostri commercianti, i francesi della Costa Azzurra potranno approfittare dei loro saldi solo dal 12 gennaio all’8 febbraio, quindi con due settimane di ‘bonus’ a vantaggio dei negozianti della Riviera.

A questo punto bisognerà solo capire quanti soldi resteranno a disposizione delle famiglie per approfittare delle invitanti promozioni. Alcuni studi parlano di 120/130 euro come budget impegnato ad personam, ma se arriveranno prima le maxi-bollette sarà probabilmente il caso di rivedere, al ribasso, certe ottimistiche stime.