S’infiamma lo scontro politico a Taggia in vista delle elezioni del prossimo 11 giugno. Oggetto del contendere tra i candidati sindaco Conio e Manni è la vicenda Millennium.

Il primo a farsi avanti è il candidato della lista Insieme che ritiene “inaccettabile” “il tentativo del vicensindaco Manni di esulare dalle proprie responsabilità”. “I cittadini – prosegue – avevano più volte segnalato le anomalie e le prime avvisaglie dello scandalo poi accaduto”.

“Tali segnalazioni sono cadute colpevolmente nel dimenticatoio – conclude Conio – fossero state valutate con la giusta attenzione, si sarebbe potuto evitare il disastro”.

A stretto giro di posta arriva la replica di Manni, che diagnostica all’avversario “una crisi d’ansia da campagna elettorale”, per poi rincarare la dose: “mi sono domandato come possa Conio candidarsi alla guida della Città, visto che è palese che di quella pratica non conosce i dettagli”, afferma Manni.

Il candidato sindaco della lista “Il Passo Giusto” ricorda poi che “l’intervento in oggetto è stato fatto da una società privata” e che “il Comune di Taggia è parte lesa nella vicenda”.

Parole forti, insomma, da una parte e dall’altra. Segno che la pressione per il voto continua a farsi sempre più forte, quando manca ormai soltanto una decina di giorni all’esito delle urne.