Fiera dell'aglio Vessalico 2020

1760. È la data della prima fiera dell’aglio di Vessalico. Una manifestazione che mette in mostra uno dei prodotti d’eccellenza della nostra provincia, apprezzato in tutta Italia e non solo.

Anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid-19, il Comune, con l’ausilio del Comitato promotore Igp e della Proloco del paese, ha voluto organizzare la fiera come spiegato ai microfoni di Riviera Time dal sindaco Paola Giliberti.

“Quest’anno abbiamo deciso comunque di organizzarla con molte più misure di sicurezza e con afflusso limitato delle persone – dice. Ci tenevamo tanto per dare un’opportunità ai produttori di aglio che meritano di poter rilanciare il prodotto anche in un anno così difficile. Hanno sentito la crisi, ed era necessario dare loro un momento di respiro per far vedere che l’aglio c’è e quest’anno è ancora più bello degli altri anni“.

Tra le misure di sicurezza adottate l’obbligo di mascherina all’interno della fiera, l’igienizzazione frequente delle mani e la distanza di un metro: “C’è un po’ più da aspettare, ma credo che ne valga la pena per la sicurezza di tutti – sottolinea Giliberti. È assolutamente necessario preservare la salute di tutti”.

Una fiera che è in realtà un pezzo di storia, tradizione e cultura della valle Arroscia: “Questa fiera va avanti certificata dal 1760, con documentazione storica – dichiara il sindaco. L’aglio è importantissimo per Vessalico, ma per tutta la valle Arroscia con 11 comuni che lo coltivano. Ci sono una quarantina di produttori, aumentano ogni anno, con giovani che riscoprono la tradizione dell’aglio che è un prodotto valido e di qualità. Stiamo lavorando per tutelarlo con l’Igp sperando di presentare presto la domanda alla regione e poi al ministero”.

A portare avanti oggi la manifestazione tanti produttori locali tra cui Andrea Ferrari vicepresidente del Comitato promotore Igp dell’aglio di Vessalico: “Quest’anno abbiamo voluto organizzare lo stesso la fiera, anche se riservandola ai soli produttori di aglio, per dare un segnale di ripresa e di maggior serenità per tutta la vallata. Un po’ di giro c’è, vediamo un buon riscontro dai nostri clienti affezionati che partono da Sanremo, o anche da Genova, per venire a prendersi una treccia e questo ci fa molto piacere”.

Sull’ottima produzione di quest’anno Ferrari spiega: “Fortunatamente anche con il lockdown abbiamo potuto un po’ lavorare dando ancora maggior cura rispetto agli anni precedenti. La primavera ci ha aiutato come clima e la produzione è infatti molto buona. Prendiamo anche questo come piccolo segno di ripresa”.

Le immagini della fiera e le interviste complete nel videoservizio di Riviera Time.