Qualche giorno prima di Natale, nellâambito di una proficua attivitĂ di cooperazione con la polizia dâoltralpe, Ăš stato arrestato in Francia un cittadino italiano responsabile della rapina perpetrata il 5 settembre scorso ai danni di una nota pasticceria di Ventimiglia.
Lâuomo, armato di coltello e con il volto travisato, dopo aver commesso la rapina minacciando la commessa, si era dato alla fuga a bordo di uno scooter con targa illeggibile. Nellâimmediatezza dellâevento era intervenuta una pattuglia della Polizia di Frontiera di Ventimiglia che, dopo i primi rilievi e lâacquisizione delle prime informazioni, avviava serrate attivitĂ investigative che consentivano di identificare lâautore del reato, un italiano peraltro giĂ pluripregiudicato per analoghi episodi commessi in zona.
Il quadro indiziario raccolto dalla Polizia di Stato permetteva alla Procura della Repubblica di Imperia, che ha coordinato le indagini, di richiedere lâapplicazione della misura cautelare della custodia in carcere, successivamente emessa dal GIP del Tribunale di Imperia. PoichĂ© le risultanze investigative hanno portato a ritenere e quindi a individuare il soggetto quale latitante in Francia, veniva conseguentemente emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo.
Grazie ai consolidati rapporti di cooperazione tra la Polizia di Frontiera di Ventimiglia e lâomologa polizia del Dipartimento delle Alpi Marittime, il soggetto veniva localizzato e arrestato nella cittĂ di Mentone, a seguito di unâattivitĂ congiunta svolta dal personale della Squadra Informativa e di Polizia Giudiziaria del Settore Frontiera di Ventimiglia e dellâOLTIM di Nizza.
Nella giornata del 2 gennaio 2026 lâuomo Ăš stato estradato in Italia e consegnato al personale della Polizia di Frontiera che, espletati gli atti di rito, ha provveduto ad associarlo presso la casa circondariale di Imperia, a disposizione dellâautoritĂ giudiziaria italiana.








