autovelox trucco ventimiglia

Nuovo capitolo nella vicenda legata al contenzioso sugli autovelox a Ventimiglia. A intervenire è Ventimiglia Progressista, che punta l’attenzione sulla determina n. 719 del 10 agosto, relativa a 44 cartelle di pagamento conseguenti a procedimenti conclusi davanti al Tribunale di Imperia con esito sfavorevole per il Comune intemelio.

“L’ente impegna 6.140 euro, comprensivi degli eventuali interessi sulle cartelle già scadute”, esordisce Ventimiglia Progressista.

Secondo quanto riportato nella determina, le sentenze e le relative somme non sarebbero state comunicate al Comune dallo studio legale incaricato di assistere il comando di Polizia Locale. L’ente sarebbe venuto a conoscenza delle somme dovute soltanto con la notifica delle cartelle da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

“Lo stesso Comune dichiara di aver contestato il comportamento al professionista senza aver ricevuto, alla data dell’atto, spiegazioni”, sottolinea il gruppo.

Ed è proprio sul numero delle posizioni coinvolte che Ventimiglia Progressista concentra una parte delle proprie critiche: “Quarantaquattro, non una, non due, quarantaquattro. Se il professionista ha omesso le comunicazioni dovute, ne risponderà, ma questo non esaurisce affatto la questione. Si può affidare all’esterno la difesa in giudizio, non si può affidare all’esterno anche la responsabilità dell’ente di controllare il proprio contenzioso”.

Il gruppo richiama inoltre una precedente determina, la n. 628, con la quale, appena un mese prima, il Comune riconosceva di ricevere numerosi ricorsi e che “nella maggior parte di tali procedimenti l’ente è rimasto soccombente”.

Da qui le domande rivolte all’amministrazione: “Dunque, il primo problema è amministrativo: chi monitorava queste cause? Chi controllava i rapporti con il legale? Come è possibile che 44 sentenze arrivino fino alla riscossione prima che l’ente dichiari di conoscerne le conseguenze?”

Ventimiglia Progressista pone poi l’attenzione sull’aspetto economico e, in particolare, sui rapporti con SPV21.

“La determina non dice che SPV21 abbia rimborsato il Comune. Dice che il Comune impegna 6.140 euro sul proprio bilancio e che le somme versate saranno oggetto di richiesta di rimborso a SPV21”, sostiene il gruppo.

Da qui la richiesta di conoscere nel dettaglio l’entità delle somme coinvolte: “Quanto ha anticipato complessivamente il Comune per il contenzioso autovelox? Quanto è stato richiesto a SPV21? E soprattutto: quanto SPV21 ha effettivamente rimborsato fino ad oggi?”

“Un conto è annunciare che si chiederà il rimborso. Un altro è recuperare davvero i soldi”, conclude Ventimiglia Progressista.