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Dopo alcune settimane dall’entrata in vigore delle ordinanze anti-degrado emesse dal Comune di Ventimiglia per tutelare maggiormente i cittadini, siamo tornati dal sindaco Gaetano Scullino per fare il punto della situazione.

“Abbiamo dovuto prendere in mano la situazione dell’immigrazione – afferma il primo cittadino – nel controllo del territorio perché questo flusso costante di arrivi ha fatto sì che in città non ci fosse solo più una percezione di insicurezza, ma si vivesse proprio il timore che le cose stessero degenerando”.

“Quindi ho creato una commissione interna in Comune – prosegue Scullino – con un direttore che si occupi del coordinamento relativo a questa problematica. Ci tengo a precisare che l’ordine pubblico è fatto rispettare dalle apposite Istituzioni come i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, noi come amministrazione desideriamo solo dare una mano alle Forze dell’Ordine. Abbiamo stipulato un contratto con un’agenzia di vigilanza privata affinché tutti i giorni controllino che siano rispettate le ordinanze emanate dall’amministrazione”.

“Dato l’aumento dei controlli credo che le cose stiano migliorando – dice il sindaco di Ventimiglia – proprio negli ultimi giorni quindici persone sono state accompagnate in centri di accoglienza nel Nord Italia. Sto cercando di riaprire un campo profughi, è necessario che quanto prima sia a disposizione un centro di accoglienza che possa ospitare cento, centoventi persone. Abbiamo trovato due location, ora attendiamo che la prefettura e il governo centrale ci diano il sostegno, perché è evidente che il Comune non possa fare tutto da solo, è necessaria una politica europea di cambiamento”.

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