Continua a creare preoccupazione la situazione dei migranti accampati lungo il fiume Roja, soprattutto in questi giorni di freddo fuori dal comune.

Una situazione difficile da gestire siccome oltre 100 migranti, compreso donne e bambini, continuano a rifiutare il trasferimento al centro d’accoglienza di Parco Roja per la paura di essere identificati.

Rimangono quindi al freddo, esposti alla pioggia, alla neve e al ghiaccio.

“È difficile aiutare chi non vuole farsi aiutare. Stiamo provando di tutto per fargli capire che non verranno identificati al campo. Abbiamo, infatti, chiesto una proroga alla Prefettura che ha acconsentito per dare la possibilità a queste persone di avere un riparo in questi giorni particolari,” spiega il vicesindaco di Ventimiglia Silvia Sciandra.

Anche i locali della stazione ferroviaria sono aperti di notte, ma la paura dell’identificazione e di un eventuale trasferimento forzato verso il sud Italia ha tenuto i migranti a distanza.