Ventimiglia, le grafiche di Enzo Iorio in mostra ai giardini pubblici “Tommaso Reggio”

L’iniziativa del Comune di Ventimiglia, attraverso l’Assessorato alla Cultura guidato dal vicesindaco Simone Bertolucci, offre la possibilità di vedere esposte numerose opere grafiche firmate da Enzo Iorio tratte dalla serie “Ventimiglia”.

In alcuni dei lavori in mostra compare, sullo sfondo della città di confine, la figura caratteristica della “Venere Pulcinella”, un manufatto antropomorfo risalente a circa 30mila anni fa che fu rinvenuto nella seconda metà dell’Ottocento nel sito archeologico dei Balzi Rossi e che è diventato la cifra stilistica di questo artista per veicolare un messaggio di civiltà e di consapevolezza. “La Venere è la Dea Madre, è l’amore, la sacralità, la fertilità, la prosperità, l’origine comune dell’umanità”.

In questa serie grafica di Enzo Iorio trovano spazio anche tanti altri elementi simbolo di Ventimiglia, come Porta Canarda, Villa Hanbury, il Cavo, la Cattedrale, la foce del Roja, reinterpretati in chiave artistica, con colori vivi e contrastati, ispirati ai poster di viaggio e alle cartoline d’antan.

Le opere di Iorio, esposte nelle bacheche dei Giardini Pubblici “Tommaso Reggio”, resteranno fruibili al pubblico a tempo indeterminato, in una sorta di esposizione permanente e saranno periodicamente rinnovate con altre della stessa serie dedicata a Ventimiglia che conta, al momento, più di 150 lavori ed è un continuo work in progress.

Articolo precedenteDivieto di asporto dopo le 18, indice Rt abbassato, stretta sugli spostamenti. Consultazioni in vista del Dpcm di sabato
Articolo successivoIl Santuario della Madonna dei Colombi: oasi di pace nell’alta valle Arroscia