Continua l’attività della Polizia di Stato con le iniziative per combattere le forme di illegalità relative al disagio del mondo giovanile.

L’obiettivo della campagna promossa dalla Direzione Centrale Anticrimine in collaborazione con la Direzione Centrale di Sanità è soprattutto quello di prevenire le azioni connotate dal cosiddetto “bullismo”, le condotte associate alla consumazione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, i fenomeni di autolesionismo e, più in generale, ogni forma di violenza fisica o psicologica espressa, quest’ultima, anche con l’utilizzo a volte inconsapevole o illegale del web.

Questa mattina, gli agenti della polizia hanno presentato a circa 250 studenti del Liceo Aprosio di Ventimiglia, la Blue Box, una scatola che servirà a raccogliere le segnalazioni, anche anonime, suggerimenti o richieste di aiuto sui temi critici legate alle questioni giovanili.

L’obiettivo è inoltre quello di stabilire un duraturo contatto di fiducia con le vittime, anche quelle potenziali, e di fornire strumenti idonei a comprendere l’estrema pericolosità delle dinamiche devianti che non di rado innescano preoccupanti fenomeni di emulazione.

Durante l’incontro gli Agenti hanno distribuito una brochure, realizzata dalla Questura di Imperia, rivolta ai giovani, ai loro genitori e agli insegnanti. All’interno illustrazioni a tema, consigli utili sulle principali forme di devianza e legate al mondo dei giovani.

Articolo precedenteDiano Castello, il volto medievale del dianese
Articolo successivoTriora, uomo arrestato dai Carabinieri per detenzione di arma clandestina