Il Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia ha salutato ieri il sovrintendente della Polizia di Stato Gian Pietro Luschi, che lascia il servizio al raggiungimento dei limiti di etĂ , dopo 32 anni spesi nellâamministrazione della Polizia di Stato.
La cerimonia di commiato â cominciata presso il Settore Polizia di Frontiera di Piazza della LibertĂ a Ventimiglia, ove Ăš stato schierato un picchetto dâonore per salutare lâuscita del sovrintendente Luschi â Ăš poi proseguita nella splendida cornice del Forte dellâAnnunziata, dove lo stesso picchetto dâonore lo ha accolto sotto le suggestive luci dei lampeggianti e al suono squillante delle sirene di polizia.
Nella sala dedicata a Luigino Maccario, gremita di familiari, colleghi e amici, dopo un momento di raccoglimento marcato dalla lettura della preghiera a San Michele Arcangelo, santo patrono della Polizia di Stato, Ăš stato proiettato un video molto commovente che ha ritracciato la storia professionale del sovrintendente Gian Pietro Luschi, arruolatosi in polizia nel dicembre 1993 ed assegnato al Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia il 20 giugno 1994.
Il dirigente del settore â Martino Giorgio Santacroce â ha poi tenuto a elogiare la figura di uno dei suoi collaboratori piĂč meritevoli, facendo emergere le sue grandi doti morali e la naturale predisposizione allâassunzione di responsabilitĂ , valorizzando la sua elevata professionalitĂ e lâinstancabile impegno e dedizione in preziose attivitĂ per lâamministrazione della pubblica sicurezza. In qualitĂ di capo turno delle UnitĂ Mobili di Frontiera nella mitica UMF 1, Luschi ha coordinato in maniera eccellente uomini e mezzi, conseguendo pregevoli risultati in attivitĂ di polizia giudiziaria e finalizzando un numero incalcolabile di arresti, che hanno avuto anche vasta eco mediatica nelle cronache cittadine. Un vero poliziotto, insomma, che ha saputo trasmettere le sue competenze tecniche e la sua deontologia professionale a tantissimi giovani poliziotti a lui affidati a scopo formativo.
Durante la cerimonia Ăš stato letto un messaggio inviato dal direttore centrale dellâImmigrazione e della Polizia delle Frontiere â Claudio Galzerano â che aveva avuto modo di conoscere il sovrintendente in occasione della sua recente visita a Ventimiglia, il 20 novembre scorso. Non potendo essere presente, ha voluto comunque elogiare lâalto senso del dovere che ha contraddistinto il suo percorso professionale, non disgiunto dalla disinteressata disponibilitĂ nei confronti dellâamministrazione; qualitĂ che gli hanno consentito di essere un punto di riferimento per i suoi diretti superiori e per tutto il personale.
Un collegamento a sorpresa in videoconferenza con il direttore del Servizio della Polizia delle Frontiere â Giovanni Casavola â ha permesso di inquadrare ancor piĂč la cerimonia in una cornice di alto valore simbolico, in occasione della consegna della medaglia di commiato, fatta pervenire dal capo della Polizia â direttore generale della Polizia di Stato â quale maggiore espressione di gratitudine da parte dellâamministrazione della pubblica sicurezza.
Un augurio speciale va al neo pensionato da tutto il personale del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia, che lo ricorderĂ sempre con affetto e stima.







