gabriele sismondini

Nota stampa del Consigliere comunale Gabriele Sismondini sull’interrogazione riguardante gli avvistamenti di ungulati a Ventimiglia depositata stamattina.

“PREMESSO che nell’ambito del centro abitato e delle zone residenziali al di fuori del centro stesso si verificano sempre più spesso avvistamenti di esemplari di ungulati selvatici, appartenenti soprattutto alla specie cinghiale (Sus scrofa);

RILEVATO che la presenza ricorrente di tali animali selvatici nel centro abitato di Ventimiglia, ovvero la loro frequentazione delle strade, località, frazioni, argine e letto del fiume Roja e affluenti costituisce una fonte di pericolo permanente per la sicurezza della circolazione per l’incolumità delle persone;

CONSIDERATO altresì il grave allarme sociale che tale situazione con i suoi rischi evidenti comporta;

DATO ATTO che le attività di “controllo faunistico” attuate ai sensi dell’articolo 19 della Legge 11.02.1992, n. 157 e ss.mm.ii. “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” nulla hanno a che fare con la “caccia”, intesa come attività ludico-ricreativa consentita dalla legge, ma sono preordinati alla prevenzione dei danni e delle situazioni di conflitto riconducibili alla presenza ed all’impatto delle popolazioni selvatiche sull’ecosistema naturale o sulle attività antropiche;

ATTESA altresì la circostanza che gli interventi in ambito urbano, costituiscono una tipologia specifica, particolarmente delicata delle attività di controllo faunistico, essendo preordinate alla tutela della pubblica incolumità ed affidabili pertanto in via esclusiva a personale dotato delle necessarie qualifiche di “agente di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza”;

VISTA la Legge 28.12.2015, n. 221 ed in particolare l’articolo 7 che detta disposizioni per il contenimento della diffusione del cinghiale nelle aree protette e vulnerabili, vietandone il foraggiamento, nonché disponendo che gli animali rimossi non possano essere rimessi a vita libera;

VISTO il D.M. Ambiente 19 aprile 1996 “Elenco delle specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica e di cui è proibita la detenzione” che annovera il cinghiale (Sus scrofa) tra le specie pericolose.

Chiedo al sig. Sindaco

di prendere seriamente in considerazione questo problema intensificando i controlli delle forze dell’ordine e sanzionando chiunque non rispetti le norme vigenti, per la salute e l’incolumità dei cittadini di Ventimiglia”.

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