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“Abbiamo visto nei giorni scorsi dei provvedimenti assolutamente incoerenti”. Esordisce così il consigliere regionale d’opposizione Enrico Ioculano nel commentare le ultime misure restrittive imposte dal governatore ligure Giovanni Toti per i distretti di Ventimiglia e Sanremo.

“Misure diverse tra i due distretti pur in presenza di dati simili per poi concludere con un rocambolesco dietrofront che fa sì che le attività che si erano preparate per la settimana del Festival debbano chiudere” – prosegue.

Ioculano spiega poi come: “Dall’inizio di febbraio sottoponiamo al presidente la nostra preoccupazione ovvero un aumento forte dei contagi nei due distretti. Si dovevano fare misure più restrittive prima, queste non ci sono state. Si è dunque arrivati impreparati e oggi ne assumiamo tutti i riflessi negativi”.

Sui possibili risvolti epidemiologici della manifestazione sanremese il consigliere aggiunge: “Questa è la preoccupazione più grande – dice. Consentire aperture con questi numeri significa essere consapevoli di andare incontro a un aumento dei contagi. Questo, in un contesto come il nostro, vuol dire mettere a rischio tutta la provincia”.

Spazio poi alle vaccinazioni: “Ora serve accelerare sulle vaccinazioni. Il dato della Liguria ci vede in fondo alla classifica nazionale. Dobbiamo però anche riconoscere come sia stato positivo voler insistere sulle vaccinazioni per i frontalieri”.

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