[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videoadsurl=”https://vimeo.com/224092271″ adsurl=”https://www.sialpieve.com/” videourl=”https://vimeo.com/215410927″]“Per la solidarietà – Contro l’intolleranza”. Questo il nome della manifestazione di oggi a Ventimiglia, organizzata dalla sinistra intellettuale italiana nella città di confine con la presenza fisica e virtuale di personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della cultura. Secondo quanto emerso, non dovrebbero tuttavia partecipare Moni Ovadia e Gad Lerner. È invece presente Carlo Freccero.

Nel ritrovo davanti alla stazione si è presentata invece il vice sindaco Silvia Sciandra, che ha dichiarato: “Bisogno smetterla di pensare in termini di noi e loro, di buoni e cattivi. Questa concezione crea soltanto dei muri. Bisogna sedersi e confrontarsi”.

Dopo la partenza da piazza della stazione, il corteo si snoda in via Repubblica, Comune, via Cavour, via Tenda (Chiesa delle Gianchette), fino a giungere in corso Limone Piemonte davanti alla sede della Spes.

Ieri il primo cittadino di Ventimiglia, Enrico Ioculano, aveva dichiarato: “Trovo la manifestazione anacronistica, estemporanea, slegata e lontana dai bisogni della nostra città, dei suoi cittadini, peraltro ignorati da oltre due anni dai promotori, e delle persone in cammino. Manifestare in Francia, quello sì che sarebbe stato provocatorio. Farlo da questa parte del confine, a Ventimiglia, è solo l’ennesima e inutile passerella”.

Articolo precedentePaolo Fittipaldi e la comicità dei tatuaggi
Articolo successivoTaggia, un centro storico che ruba il cuore