Sente rumori nel suo appartamento: un ladro ha fatto irruzione. La donna, impaurita, chiama il Numero Unico di Emergenza 112. Poi lâamara scoperta: chi si Ăš introdotto in casa altri non Ăš che il suo compagno.
Ă accaduto nella tarda serata di ieri, 22 marzo, quando personale della Squadra Volanti del commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia Ăš intervenuto presso unâabitazione privata, a seguito della segnalazione della richiedente che riferiva dellâintroduzione del proprio compagno allâinterno dellâappartamento, previa effrazione della finestra del bagno.
Giunti sul posto, gli agenti, dopo aver messo in sicurezza la donna, che nel frattempo era fuggita dallâabitazione attraverso la finestra della camera da letto, nascondendosi dietro unâautovettura in sosta, sorprendevano lâuomo nelle immediate adiacenze dellâabitazione, mentre tentava la fuga, riuscendo prontamente a bloccarlo.
La donna lo indicava quale autore del furto dei propri documenti di identitĂ .
Nella flagranza del reato veniva eseguita una perquisizione personale alla ricerca di armi o strumenti di effrazione, con esito positivo: i poliziotti rinvenivano e sequestravano un cacciavite della lunghezza complessiva di 25 cm, custodito allâinterno del marsupio indossato dallâuomo, nonchĂ©, in un sacchetto di plastica, vari effetti personali, tra cui bigiotteria, una carta ricaricabile, un telefono cellulare e le chiavi di casa, di cui la donna rivendicava la proprietĂ .
Nelle pertinenze dellâabitazione, allâinterno di unâarea adibita a cortile privato, venivano inoltre rinvenuti i documenti di identitĂ della donna, precedentemente asportati: tutti i beni venivano restituiti alla legittima proprietaria in sede di denuncia.
Dal racconto dei fatti emergeva una relazione sentimentale burrascosa: la donna, nella serata di ieri, si era intrattenuta con lâuomo in un bar della cittĂ , dove era nata una discussione per motivi di gelosia, in quanto la stessa era in procinto di partire per un viaggio allâestero programmato da tempo, circostanza non condivisa dallâuomo. Da qui la pianificazione del furto dei documenti.
Per quanto sopra, il prevenuto, peraltro giĂ affidato in prova ai servizi sociali, veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato in abitazione.
Informato il PM di turno presso il Tribunale di Imperia, ne disponeva la custodia cautelare in carcere, ove lâuomo veniva condotto, una volta ultimati gli adempimenti di legge, in attesa dellâudienza di convalida.








