A Ventimiglia c’è un bar speciale, dove chiunque può entrare, anche i migranti. Grazie alla generosità di Delia, proprietaria del bar Hobbit, non mancano mai un bicchiere di latte caldo per i bambini o un pezzo di focaccia e pizza per chi ha fame.

“Non si possono sempre chiudere le porte– racconta Delia al nostro giornale- soprattutto ai bambini. Io sono figlia di immigrati e quando ero piccola mi ricordo i  sorrisi delle donne che ci aiutavano. Spero che un giorno quello che ho fatto io lo facciano anche i bambini che ho aiutato.”

Anche la maestra Franca ha deciso di fare la sua parte insegnando l’italiano. 

“A volte è difficile – spiega Franca – perché alcuni non parlano inglese, allora usiamo i gesti. Alla fine si crea un rapporto con queste persone che è qualcosa di inspiegabile.”

Riviera Time, oggi vi fa conoscere queste due splendide donne che hanno scelto di aiutare, a loro modo, chi è in difficoltà.