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Oggi, alle ore 12:00, si è tenuta nella Sala Consigliare del Comune di Ventimiglia la celebrazione della giornata sulla legalità, indetta da Confcommercio nazionale e intitolata “Legalità ci piace”, giunta all’undicesima edizione.

Alla presenza del Prefetto Valerio Massimo Romeo, del Sindaco Flavio di Muro, del Presidente Provinciale della Confcommercio Enrico Lupi e del Questore di Imperia Andrea Lo Iacono sono stati affrontati i temi della sicurezza e della lotta alla contraffazione

“Ventimiglia è una città che ha una grande offerta e talvolta una forte domanda, che va orientata esclusivamente sulla legalità e sul commercio regolare”, esordisce il primo cittadino. “A breve partirà anche la nuova iniziativa di informazione e formazione, proseguendo pur sempre con l’attività di repressione del fenomeno, partendo da un’idea seguita dal vice sindaco Marco Agosta. Distribuiremo dei nuovi volantini recitanti lo slogan “Ventimiglia è troppo autentica per essere falsa”. Una frase semplice, ma d’effetto: la scritta sarà in diverse lingue e verranno distribuiti ai cittadini e soprattutto ai turisti, partendo dal mercato del venerdì”, conclude.

“Abbiamo attuato un programma di pianificazione: abbiamo applicato sostanzialmente il modello Ventimiglia”, spiega il Prefetto di Imperia, Valerio Massimo Romeo. 

Il “modello Ventimiglia” fa riferimento alle misure adottate nella forma di contrasto al fenomeno dell’immigrazione irregolare e dei bivacchi clandestini, in cui è stato applicato un modello di sicurezza pubblica basato sull’impegno massiccio delle forze dell’ordine, mediante controlli straordinari con cadenza settimanale.

“Questo modello è stato adattato alla lotta all’illegalità: alla merce abusiva o itinerante, che spesso sfugge al controllo degli organi preposti alla vigilanza, e soprattutto alla contraffazione, purtroppo presente nella città durante il mercato settimanale”, prosegue il Prefetto.

L’azione coinvolgerà le forze dell’ordine attraverso ispezioni settimanali del mercato del venerdì e delle varie situazioni di vendita abusiva che si registrano sul territorio. Altro compito spettante ai corpi di Polizia sarà l’azione investigativa che, si auspica, condurrà alla filiera del mercato della contraffazione.

“I risultati del primo intervento, avvenuto la scorsa settimana, sono già promettenti: durante i controlli sono stati infatti identificati 12 individui, di cui 7, tutti stranieri, denunciati, per un totale di 1877 oggetti sequestrati, quali abbigliamento, accessori e orologi”, spiega.

L’appello della Prefettura di Imperia è di stare attenti anche a chi acquista queste merci, non soltanto perché è un comportamento che può essere sanzionato a carico dell’acquirente, ma anche perché rappresenta un danno notevole per la salute individuale

“È importante segnalare l’evoluzione positiva della città di Ventimiglia nel contrasto all’illegalità diffusa: oggi c’è una fortissima domanda per la merce contraffatta, data dai flussi turistici commerciali stranieri, come ad esempio i francesi”, interviene Enrico Lupi.

“Siamo convinti dell’avvenire di un miglioramento progressivo che sarà spalmato su tutta la provincia: Ventimiglia è una città di frontiera, ma finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel, visto che le positività stanno superando le negatività. Vogliamo degli imprenditori seri sul mercato che facciano il loro giusto profitto e non subiscano concorrenza sleale, anche nella tutela dell’acquirente che, fattivamente, viene truffato”, conclude.

A seguito degli interventi delle autorità politiche i partecipanti all’incontro hanno potuto esprimere i loro pensieri, le loro proposte e opinioni circa il fenomeno dell’illegalità a Ventimiglia.

Approfittando dell’occasione, Valerio Massimo Romeo ha annunciato la collaborazione della Prefettura di Imperia con Confcommercio per alcune importanti iniziative volte alla tutela dei giovani e del loro divertimento. I locali pubblici dell’intera provincia esporranno cartelli, manifesti e dépliant per incitare a evitare l’assunzione di alcolici in caso di guida e, per le discoteche, è al vaglio l’arrivo della nuovissima figura del “guidatore designato“: un individuo che accederà gratuitamente al locale, avendo offerta talvolta la consumazione rigorosamente analcolica, chiamato a consegnare le chiavi del suo mezzo durante la permanenza alla sala da ballo, e incaricato di riaccompagnare a casa gli amici una volta terminata la serata.

Le interviste complete a Flavio Di Muro, Enrico Lupi e Marco Agosta nel video-servizio a inizio articolo.