Ă in corso una nuova campagna di scavi archeologici nellâarea delle mura settentrionali della cittĂ romana di Albintimilium, a nord del teatro e della linea ferroviaria lungo via Porta di Provenza.
Gli scavi, in regime di concessione da parte del Ministero della Cultura allâIstituto Internazionale di Studi Liguri, sono diretti da Daniela Gandolfi con il coordinamento sul campo di Lorenzo Ansaldo, entrambi dello stesso Istituto, e da Roberta Fabbri per il rilievo fotogrammetrico e vedono la partecipazione di numerosi giovani studenti provenienti da Torino, Milano, Venezia, Macerata, Perugia, Catania. Funzionario incaricato da parte della Soprintendenza Archeologia della Liguria Ăš il dott. Stefano Costa.
Le ricerche si sono concentrate sul grande cimitero tardoantico che a partire dalla seconda metĂ del V secolo d.C. si impostĂČ nellâarea a nord delle stesse mura, con un uso prolungato per tutto il secolo successivo, di cui sono giĂ state scoperte numerose tombe di diversa tipologia, con al centro un grande settore a sarcofagi in pietra, giĂ in parte scavati dallâantropologa imperiese Valeria Amoretti, ora funzionaria al Parco Archeologico di Pompei.
Contestualmente alle operazioni di scavo Ăš attivo il Laboratorio di classificazione di reperti ceramici, seguito da Federico Lambiti, che prosegue la storica tradizione dellâIISL sugli studi ceramologici a Ventimiglia.
Lo scavo dellâIstituto si svolge nellâambito del rapporto di stretta collaborazione per la valorizzazione della cittĂ romana che vede protagonisti, oltre allâequipe di giovani archeologi impegnati nelle ricerche, il Museo Civico Archeologico âGirolamo Rossiâ, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona e la Direzione Musei della Liguria che cura lâarea archeologica della cittĂ romana di Ventimiglia.





