Confesercenti Imperia interviene sui prossimi lavori di rifacimento marciapiedi in via Ruffini e via Repubblica a Ventimiglia. Di seguito la nota stampa.

“In questi giorni di grande mestizia per noi italiani, in uno stato di sostanziale immobilismo e di paura, dopo un lungo periodo di chiusura delle nostre attività commerciali, ha ripreso un piccolo spiraglio di lavoro, se pur limitato.

In particolare l’estremo ponente sta risentendo in modo pesante della chiusura delle frontiere tra Italia e Francia, con il blocco totale del flusso abituale di clienti provenienti dalla vicina Costa Azzura e dal Principato di Monaco, fenomeno che il Governo nazionale non ha assolutamente tenuto in considerazione nei provvedimenti dei ristori, né nella campagna di vaccinazione”.

“A fronte di questa nuova provvisoria apertura – interviene Ino Bonello direttore Confesercenti Imperia – con possibilità per i bar ed i ristoranti di poter operare, con orari limitati ed esclusivamente nella parte dehor dei locali, il Comune di Ventimiglia ha pianificato e ordinato la chiusura di via Ruffini e la demolizione del marciapiede in via Repubblica, con conseguente ordine di smantellare i dehor dei bar, creando disagi tremendi a tutte le attività economiche presenti. Confesercenti ritiene questo provvedimento sia lesivo per le imprese operanti in queste due strade, penalizzante sotto il profilo lavorativo ed economico, previsto in un periodo non opportuno, con un avviso troppo breve per permettere alle aziende di organizzarsi. Di fatto la decisione allunga il periodo di pandemia, i danni della Tempesta Alex e l’agonia che colpisce ogni giorno gli operatori, per lunghi mesi costretti dallo Stato a non lavorare”.

“È evidente – aggiunge Sergio Scibilia segretario provinciale – che questi bar sono costretti a chiudere di nuovo il proprio locale (l’asporto senza dehor non è concorrenziale con le altre attività operanti in città all’aperto) e i negozi a lavorare meno del possibile.

Riteniamo particolare l’atteggiamento del Comune che senza un preavviso reale e senza nessuna concertazione, decida di eseguire dei lavori a pochi giorni dall’inizio della stagione estiva. Per di più, nella stessa zona, sono già presenti altri lavori, con tempi che si stanno allungando a dismisura, con una programmazione poco ordinata e consona alle esigenze delle imprese”.

“Confesercenti pur comprendendo e apprezzando la volontà del Comune di eseguire opere di abbellimento, di pedonalizzazione e miglioramento del centro città, ma visto il grave stato di pandemia, a tutela e difesa di numerosi operatori economici del centro città ha chiesto al Sindaco di rinviare l’inizio delle operazioni al termine della stagione estiva, procedendo con un atto che riteniamo semplicemente di buon senso, che permetta a molte famiglie di poter lavorare e arrivare a fine mese, cercando ed evitare che l’ente pubblico possa danneggiare numerose imprese”.

Articolo precedenteIl 3 maggio riapre la ferrovia Cuneo-Nizza, ma senza l’approdo a Ventimiglia. Scibilia: “Stanchi delle beghe Italia-Francia, per un km di lavori causato un danno economico inestimabile”
Articolo successivoCervo: via alla campagna informativa sulla raccolta differenziata