Conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Ventimiglia al Milite Ignoto, lo annuncia il sindaco Scullino dopo la Giunta di ieri.
âDegno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltĂ , resistette inflessibile nelle trincee piĂč contese, prodigĂČ il suo coraggio nelle piĂč cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della Patriaâ. 24 maggio 1915 – 4 novembre 1918 (R.D. 1° novembre 1921).
âIn occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto allâAltare della Patria (Roma, 4 novembre 1921-2021)â, chiarisce il sindaco Scullino, âieri la Giunta, all’unanimitĂ , ha voluto riconoscere la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto facendo propria la proposta che il Gruppo delle Medaglie dâOro al Valor Militare dâItalia, in collaborazione con lâAssociazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ha avviato con il progetto âMilite Ignoto, Cittadino dâItaliaâ per il conferimento, appunto, della cittadinanza onoraria da parte di tutti i Comuni italiani. Il Comune di Ventimiglia con la Giunta di ieri, in vista della ricorrenza del 4 novembre, ha accolto formalmente la richiesta pervenuta a livello nazionale che ricorda a noi tutti quando, dopo la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale avevano perso la vita circa 650.000 militari italiani, il Parlamento approvĂČ la legge 11 agosto 1921, n.1075, âper la sepoltura in Roma, sullâAltare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerraâ, la Commissione appositamente costituita per la individuazione dei resti mortali di quello che sarebbe diventato il âMilite Ignotoâ, compĂŹ ogni possibile sforzo affinchĂ© non fosse possibile individuare la provenienza âterritorialeâ del Caduto prescelto e neppure il reparto o la stessa forza armata di appartenenza. Lâunico requisito assunto come inderogabile fu quello della sua italianitĂ , il Milite Ignoto d’Italiaâ, conclude.








