Ă scoppiata ieri la bufera a Ventimiglia dopo la pubblicazione di una storia su Instagram, poi rimossa, in cui lâassessora al Turismo del Comune, Serena Calcopietro di Fratelli dâItalia, commentava in modo offensivo la vittoria del “No” al referendum sulla giustizia. Nel post, lâassessora scriveva: âCi meritiamo una giustizia di m⊠e magistrati di sinistra corrottiâ, provocando numerose critiche e polemiche.
La capogruppo del Pd in consiglio comunale, Vera Nesci, ha condannato le dichiarazioni: âSono affermazioni molto gravi che un amministratore pubblico non puĂČ fare. Denotano grave mancanza di rispetto per la democrazia e per i cittadini che hanno espresso la loro volontĂ , e non per questo vanno denigratiâ. Il Partito Democratico ha aggiunto che âquesto tipo di affermazioni sono incompatibili con qualsiasi incarico pubblicoâ, sottolineando il principio che âla democrazia prevede che si possa votare senza essere insultati da chi rappresenta le istituzioniâ.
A seguito della vicenda, lâassessora Calcopietro ha pubblicato un nuovo messaggio sui social per chiedere scusa, riconoscendo la gravitĂ delle parole.
Sulla vicenda Ăš intervenuto anche il sindaco Flavio Di Muro, prendendo le distanze dalle dichiarazioni: âNon condivido quanto espresso dallâassessore Calcopietro tramite la pubblicazione di una storia Instagram, decisamente offensiva, da cui prendo le distanze a titolo personale, ma anche a nome dellâamministrazione che rappresento. Come giĂ affermato, rispetto lâesito del referendum, rispetto chi Ăš andato a votare, per il SĂŹ o per il No allo stesso modo, pur avendo la mia opinione politica ben definita. Non mi ergo a censore delle opinioni altrui, non mi compete e non penso di essere la persona idonea a insegnare regole di comportamento, ma ho il dovere, da sindaco, di richiamare i miei piĂč stretti collaboratori, ovvero gli assessori della mia giunta, a maggior equilibrioâ.
Il sindaco ha poi evidenziato lâimportanza del ruolo pubblico: âSe Ăš vero che, come libero cittadino, ognuno possa esprimere la propria opinione, sia chiaro, senza insultare chi la pensa diversamente, Ăš altrettanto auspicabile che chi ricopre una carica pubblica assuma un atteggiamento confacente al ruolo pubblico, poichĂ© ne va dellâimmagine dellâamministrazione e della cittĂ . Apprezzo le scuse che sono giunte con celeritĂ , segno di comprensione e maturitĂ â.
Infine, Di Muro ha richiamato lâattenzione sugli impegni amministrativi in corso: âVentimiglia Ăš in fase cruciale, di crescita, di sviluppo: ha incassato finanziamenti importanti da trasformare in cantieri, alcuni dei quali giĂ in corso; sono in itinere procedure urbanistiche, gare e atti che vanno seguiti con attenzione. Non ci si puĂČ distrarre, non si puĂČ farlo proprio ora. CâĂš bisogno di un rinnovato impegno, anche e soprattutto nelle deleghe afferenti lâassessore Calcopietro, penso a turismo e manifestazioni, sui cui ho aspettative ben maggiori rispetto a quanto visto fino ad oggiâ.








