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Nella tarda serata di sabato, personale di polizia giudiziaria del commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia si è appostato per un servizio antidroga volto a monitorare un tratto di strada sterrata con sterpaglie, ritenuto un potenziale nascondiglio di involucri contenenti sostanza stupefacente utilizzati da spacciatori locali. Il riscontro della fondatezza di tale ipotesi è avvenuto poco dopo.

Intorno alle ore 22.00 è giunto un motoveicolo; il conducente, ancora con il casco indosso e il cellulare in mano, dopo aver spento il motore si è diretto verso l’area monitorata, chinandosi per prelevare qualcosa. A quel punto gli investigatori sono intervenuti, inseguendo l’uomo che, sorpreso dalla loro presenza, ha tentato la fuga.

Raggiunto a circa 50 metri di distanza, è stato bloccato da uno degli agenti ma, per sottrarsi alla presa, ha ingaggiato una violenta colluttazione, spintonandolo con forza e tentando anche di colpirlo al volto, senza riuscirci grazie alla prontezza operativa del poliziotto. Non pago, con un’ulteriore energica spinta ha fatto cadere a terra l’agente, che ha battuto la spalla contro un muretto.

Nel frattempo è intervenuto anche il secondo operatore di polizia, grazie al quale l’uomo è stato definitivamente neutralizzato. Privato del casco, è stato riconosciuto dai poliziotti per i suoi precedenti giudiziari.

Il sopralluogo nell’area dove l’uomo era stato visto chinarsi ha permesso di rinvenire quattro involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, come confermato dal narcotest. A seguito di perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 655 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio, sequestrati insieme allo stupefacente.

L’agente ferito, dopo le cure al pronto soccorso, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Alla luce della pericolosa condotta, che ha evidenziato un’indole particolarmente violenta dell’uomo, cittadino straniero senza fissa dimora, e considerati gli esiti dell’attività investigativa, lo stesso è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni personali aggravate e deferito alla Procura della Repubblica di Imperia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Informato il pubblico ministero di turno, è stato disposto il trattenimento nelle celle di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. Prosegue l’attività di contrasto alle piazze di spaccio da parte del commissariato di Ventimiglia e della Polizia di Stato nella provincia di Imperia, una priorità per arginare un fenomeno che rischia di compromettere il futuro di molti giovani.