âSulle ceneri dellâantico palazzo dei Conti di Ventimiglia Guerra-Lascaris, poi diventato convento, nasce il futuro della cittĂ alta con una nuova e grande vocazione turistica. Ă il nostro auspicio, che vogliamo fortemente diventi realtĂ â. Con queste parole il sindaco Gaetano Scullino ha accolto la protocollazione ufficiale in Comune dello studio di fattibilitĂ , presentato da Marina Development Corporation, per la trasformazione dellâex convento del centro storico in una Medical Spa di altissimo livello.
âLa proposta Ăš giĂ stata oggetto di interlocuzione tra i progettisti e la Soprintendenza ai Beni Ambientali della Liguria ed ora sarĂ il Comune ad inoltrarla formalmente alla stessa Soprintendenza. Una volta definiti i contenuti progettuali, si spera positivamente, ci aspettiamo che sia presentata una completa proposta finanza di progetto per un intervento che si stima si aggiri sui 40 milioni di euro che dopo le verifiche del caso apriranno una gara pubblicaâ.
âRiteniamo che questo progetto pubblico-privato di grandissima importanza – ha aggiunto il sindaco – vada a completare il fortissimo e positivo cambiamento del centro storico, unâazione da noi avviata negli anni con tutti gli investimenti dei fondi Par-Fas e non solo dedicati a illuminazione, parcheggi, piazze, restauro edifici. Oggi abbiamo il nuovo Poro, il collegamento tra la zona Marina S. Giuseppe e il centro storico a mezzo ascensore e con questo nuovo progetto chiediamo ci siano nuovi parcheggi pubblici per gli abitanti di Ventimiglia Alta. Al di fuori da questo progetto resteranno la Chiesa Barocca e il giardino del Corsaro Nero, che dovranno rimanere con accesso autonomo e aperto al pubblico. Questo dellâex palazzo dei Conti di Ventimiglia, che mi piace dire rinascerĂ a nuova vita, rappresenta il fiore allâocchiello di tutta lâoperazione di rilancio turistico e culturale della cittĂ altaâ.
âAbbiamo per tempo giĂ fatto modificare il progetto della nuova scuola che nascerĂ nellâarea del Funtanin, ove in origine si prevedevano solo le scuole elementari e medie, facendo aggiungere un piano in piĂč per poter ospitare anche le materne Regina Margherita che oggi sono nellâex convento, liberando cosĂŹ lâedificio per questa nuova e strategica funzione turistica. Anche le altre funzioni ora svolte all’interno dell’edificio in stato di degrado saranno ricollocate. Con la creazione, mi dicono dalla societĂ proponente, di almeno 180 nuovi posti di lavoro solo nella strutturaâ.








