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Non si ferma l’azione di contrasto della Polizia di Stato al traffico di sostanze stupefacenti a Ventimiglia.

Una donna di 45 anni, residente a Ventimiglia, cameriera in un bar del centro città, è stata trovata in possesso di 22 grammi di hashish.

Gli Agenti del Dirigente del Commissariato, Dr. Aricò, hanno trovato la sostanza nascosta nel cassetto del comodino nella camera del figlio minorenne e all’interno di una tazzina, mimetizzata tra le altre, in un mobile della cucina.

Arrestato anche un giovane uomo di origine marocchina, regolarmente residente in Italia, che è stato colto nella flagranza del reato di spaccio a Ventimiglia Alta.

Sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, sono stati sequestrati 13 grammi di marijuana, una bilancia di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e un telefono smartphone.

L’inchiesta si arricchisce ogni giorni di nuovi riscontri e sviluppi e si è estesa fino a consentire, nel solo mese di marzo, alla squadra investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di trarre in arresto 5 persone, tutte italiane, e indagarne altre 3, tra cui uno straniero e due italiani.

L’azione è da inserire nel più generale contesto operativo di potenziamento del controllo del territorio disposto dal Questore della provincia di Imperia, dr. Capocasa, che ha tra i suoi obiettivi principali quello della prevenzione dei reati.

Non sono mancati i risultati anche in settori estranei a quello antidroga.

Ieri, in un albergo di Bordighera, è stato effettuato un controllo di sicurezza su uno straniero la cui presenza in quel luogo è stata ritenuta sospetta dai poliziotti in riferimento ai suoi precedenti penali.

Gli Agenti lo hanno indagato per ricettazione dopo aver rinvenuto nei suoi indumenti una tessera fiscale/sanitaria intestata ad una donna albanese che ne aveva denunciato il furto.

In precedenza, a Ventimiglia, gli operatori della Squadra Volanti erano intervenuti per un furto aggravato compiuto in un negozio di telefonia nel quartiere Gianchette. L’autore del reato, dopo aver colpito uno dei titolari prima della fuga, aveva tentato di ingannare i poliziotti presentandosi in Commissariato e raccontando di essere lui stesso la vittima e accusando di lesioni la persona appena derubata .

Una veloce indagine, con la collaborazione dei testimoni e la verifica degli impianti di videosorveglianza, ha permesso agli investigatori di fare giustizia.

L’uomo, un italiano di 28 anni, residente in un piccolo centro della Val Nervia, già sottoposto all’obbligo di firma per reati inerenti agli stupefacenti, è stato nuovamente indagato, in stato di libertà, per furto aggravato, lesioni aggravate e calunnia.

L’ultimo intervento ieri a Ventimiglia, vicino alla pescheria del mercato, ove uno straniero di nazionalità algerina, pregiudicato e irregolare in Italia, ha tentato di impossessarsi di un’automobile in sosta lasciata incustodita per pochi attimi dal proprietario recatosi al bar per un veloce caffè.

L’uomo, un 33enne con un piede ingessato, è stato fermato dagli operatori della Volante, indagato per tentato furto e sottoposto alla procedure amministrative tese alla sua espulsione.