Si è svolta in Prefettura ad Imperia una riunione sulla problematica della circolazione dei mezzi pesanti lungo la Statale 20, dopo il provvedimento di divieto emanato dai Sindaci francesi della Valle Roya. L’incontro era stato richiesto dalla Confartigianato che, nei giorni scorsi, aveva avviato un’analoga iniziativa anche presso la Prefettura di Cuneo.

Durante l’incontro è stato presentato un documento con le proposte alternative all’ordinanza di divieto. Seduti intorno ad un tavolo si sono così trovati il Prefetto di Imperia Silvana Tizzano, il Capo di Gabinetto Alessandra Lazzari, il Presidente di Confartigianato Trasporti Imperia Antonio Marzo, ed alcuni funzionari:  Elisabetta Rizzi (Confartigianato Imperia) e Amelia Massone (Confindustria Imperia, associazione che insieme alla Confartigianato e ad alcune rappresentanze dei trasportatori piemontesi ha firmato la proposta).

Alla Prefettura di Imperia è stata quindi illustrata la proposta, che prevede l’annullamento dell’ordinanza francese o, in subordine, la deroga per i mezzi che transitando sulla Statale 20 e assicurano il rifornimento locale alle Province di Imperia e di Cuneo ed ai Dipartimenti delle Alpi Marittime e del Var. Deroga che dovrebbe valere anche per le imprese che hanno la sede in uno di questi quattro territori frontalieri.

Una soluzione che ricalca una procedura già attuata in altre realtà che riguardano valichi tra Italia e Francia come il Monginevro e la Maddalena.

“Siamo anche disponibili ad inserire una limitazione oraria, per esempio nei momenti di entrata ed uscita dalle scuole, con un divieto di circolazione di tutti i mezzi pesanti – ha commentato Antonio Marzo – Ritengo che le proposte che abbiamo avanzato siano più che ragionevoli. Ora sta ai sindaci francesi, e quindi ai cittadini di quei territori, assumere una decisione”.

Da parte del Prefetto di Imperia Silvana Tizzano, c’è stata la massima disponibilità ad incontrare nuovamente la Prefettura di Nizza alla quale verrà consegnato il documento contenente le proposte delle associazioni di categoria italiane. Parallelamente la questione sarà rappresentata agli organi centrali italiani, in particolare al Ministero dell’Interno ed a quello dei Trasporti. Da non dimenticare che per il giorno 28 Novembre è già stata convocata anche una Conferenza Intergovernativa.

L’incontro imperiese è stato inoltre l’occasione per dibattere di altre problematiche inerenti il settore del trasporto (in particolare per quel che riguarda il cabotaggio ed i controlli di sicurezza stradale) e la circolazione stradale tra Italia e Francia in merito alla libertà di circolazione delle targhe prova attraverso un accordo di reciprocità.

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