Un drone sottomarino per verificare i danni al litorale imperiese causati dal maltempo delle scorse settimane. Questo il primo impiego specifico del ROV, robot filoguidato subacqueo costruito dagli allievi del Polo Tecnologico Imperiese, già vincitore del Premio Scuola Digitale alle finali regionali.

Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un ROV (Remotely Operated Vehicle) da ispezione di classe I che può raggiungere la profondità di 300 metri con un potenza di sollevamento sino a 10 kg. Il drone costruito dagli allievi dell’Istituto Superiore è utile sia per monitorare le biodiversità del mare, sia per verificare lo stato dell’opera viva delle imbarcazioni.

Con i fondi recuperati dal superamento delle fasi provinciali e regionali del Premio Scuola Digitale, i ragazzi del ROV potranno acquistare ora una parte delle sonde multiparametriche necessarie per rendere questo strumento capace di effettuare anche analisi chimiche in profondità.

Il progetto, che coniuga le vocazioni tecniche e nautiche del Polo Tecnologico Imperiese, è stato documentato in realtà aumentata dalla prof.ssa Afflisio che in qualità di animatrice digitale, ha guidato anche i ragazzi nella produzione del digital storytelling presentato al concorso.

Questa mattina i ragazzi di I.T.I.S. e Nautico hanno organizzato una dimostrazione in spiaggia a Porto Maurizio. Presente anche l’assessore alle Spiagge del Comune di Imperia Laura Gandolfo, che spiega: “Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa Il ROV per la Città. Iniziamo con la realizzazione di alcune immagini che documenteranno i danni causati al nostro litorale dal maltempo delle scorse settimane. Successivamente, in collaborazione con gli studenti, organizzeremo tutta una serie di iniziative che ci permetterà di porre in risalto le bellezze presenti nel mare di fronte alle nostre spiagge”.