Un inaspettato rifugio: la chiesetta campestre di Santa Marta di Tavole

Oggi siamo a Tavole, frazione del comune di Prelà suddivisa a sua volta nelle borgate Villa, Revelli e Novelli. E proprio da Novelli, dall’oratorio di San Rocco, parte la mulattiera che si incammina verso la nostra meta. Percorriamo un sentiero che risale un fitto bosco di querce le cui foglie cadute nascondono la stupefacente pavimentazione a gradini del percorso.

La luce riscalda le foglie del crinale, facendo avvampare di caldi colori tutto il bosco. Ed eccola comparire in un prato a tratti coperto di brina: la chiesetta campestre di Santa Marta si gode il sole sul ciglio della medievale mulattiera che collega Valloria a Montalto Ligure in valle Argentina. Accanto all’edificio la pace è scandita dal sussultare della cristallina fonte che sorveglia la tavolata, oggi vuota ma in attesa di riempirsi per la festa di mezza estate.

Siamo a 716 mt slm e da qui si gode di uno splendido panorama sul tutta la val Prino, sui circostanti Villatalla, Dolcedo, il monte Faudo e giù, sempre più in giù, fino a scorgere Porto Maurizio in riva al mare.