Secondo alcune voci, tramandatesi nel corso dei secoli, la realizzazione della Chiesa di San Domenico a Taggia sarebbe legata al celebre delitto di Beatrice di Tenda, accusata ingiustamente di adulterio e fatta decapitare dal suo secondo marito, il milanese Filippo Maria Visconti.

Non esistono prove che confermino esplicitamente questa teoria. Tutto quello che sappiamo sulla realizzazione dell’edificio sacro è che fu possibile grazie alla generosità di tre milanesi e alle offerte della congregazione dei domenicani, arrivate proprio nel periodo in cui i Visconti governavano Genova. Vero o no che sia questa storia dai contorni così accattivanti, quel che è certo è il fascino meneghino dell’edificio presente a Taggia.