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È passato ormai un anno – era il 24 febbraio 2020 – dalla prima chiusura delle scuole in Liguria, dovuta alla diffusione del coronavirus. Dodici mesi di didattica a distanza alternata da periodi in presenza, che hanno messo a dura prova insegnati, genitori e alunni.

Dalla scuola primaria alle superiori, i ragazzi hanno dovuto fare i conti con videolezioni, laboratori virtuali, distanziamenti, banchi a rotelle, mascherine. Un cambiamento epocale per il mondo della didattica, profondamente trasformato dall’arrivo del virus.

A un anno di distanza dal primo esperimento di Dad, abbiamo incontrato Giulia e Lorenzo, studenti delle scuole medie di Bussana, che ai nostri microfoni hanno raccontato la loro esperienza. A Bussana, come per il resto dell’estremo ponente ligure, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino al 5 marzo, come previsto dall’ordinanza regionale.

Le interviste sono visibili nel videoservizio presente a inizio articolo.

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