costa azzurra nizza

Impazienti ed emozionati, i nostri vicini del sud-est francese aspettano con ansia il trascorrere di questa domenica che sarà l’ultima del lungo isolamento imposto dall’emergenza sanitaria.

Gli ultimi dati nazionali sono confortanti: 80 decessi nelle ultime 24 ore sono pur sempre ottanta funerali e altrettante famiglie in lutto ma rappresentano un numero tra i più bassi, addirittura il più basso da inizio aprile, dall’inizio della pandemia. Nelle Alpi Marittime non si registrano vittime nella giornata di sabato ma quattro contagiati in più per un totale che arriva a 211 ricoveri negli ospedali, 25 dei quali in rianimazione. La giornata di ieri è stata migliore per il confinante Var che non registra nuovi casi, nuovi ricoveri o nuove vittime. Un caso in più invece, dopo undici giorni consecutivi a quota zero, a Monaco dove però nell’ospedale resta ricoverata, in rianimazione, una sola persona.

Le restrizioni da domani saranno allentate solo nei dipartimenti che hanno ottenuto il colore verde, come ad esempio tutti quelli della fascia costiera mediterranea. Tra le attività che potranno subito riprendere ad esercitare spicca, per noi italiani, quella di parrucchiere, coiffeur e centri estetici che ovviamente si sono attrezzati seguendo le norme di protezione.

Gli abitanti ‘liberati’ della Costa Azzurra troveranno alcune novità per certi versi molto positive come l’aumento, a Nizza e Cannes per esempio, delle piste ciclabili e pedonali a discapito delle arterie stradali, una mini-rivoluzione dell’assetto stradale che da provvisoria potrebbe diventare anche definitiva a seconda della risposta che arriverà dal punto di vista della viabilità. E i parcheggi nel Principato avranno tariffe ridotte anche del 40%, un bonus del quale potranno approfittare solo i residenti e i lavoratori transfrontalieri ferma restando la chiusura delle frontiere con l’Italia almeno sino a giugno.

E sempre a sostegno di chi tornerà al lavoro, le Ferrovie dello Stato (Sncf) hanno annunciato un progressivo incremento dei treni in tutta la regione Paca. Tre convogli Ter, i regionali, sui quattro abituali torneranno ad essere operativi ma con una capacità più che dimezzata di accoglienza viaggiatori  per rispettare le norme di distanziamento. Nelle otto più grandi stazioni compresa quella di Monaco sono stati installati distributori di gel igienizzante, ma anche la vendita di mascherine nelle immediate vicinanze ed una sanificazione dei convogli è prevista a livello quotidiano.

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