[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/218975427″]Si è svolto questa mattina nell’aula magna del polo Universitario imperiese, l’incontro dal titolo “Turismi in Riviera”, organizzato da Confesercenti, Assoturismo e Università di Genova. Turismi al plurale, in quanto il mercato in continua trasformazione impone di ampliare l’offerta turistica. Le opzioni per il Ponente ligure non mancano. Com’è stato sottolineato nel corso del convegno, la provincia di Imperia presenta una vicinanza tra costa ed entroterra che non molte altre località possono vantare.

Per non parlare della grande varietà di prodotti tipici – dall’olio d’oliva, alla lavanda, al pescato – che permettono di soddisfare le esigenze di turisti sempre più interessati alla scoperta delle peculiarità locali. E poi c’è il mare, intenso come risorsa non solo per il turismo balneare, ma anche –ad esempio – come luogo da visitare vista l’alta concentrazione di cetacei.

Dall’incontro è emerso, in definitiva, come la Liguria stia vivendo un periodo positivo riguardo al turismo. Le presenze sono infatti in aumento. I relatori hanno sottolineato l’importanza che di sfruttare tale momento per una gestione maggiormente coordinata e strategica.

Articolo precedente“Ragazzi in gamba”, una passeggiata di tutta salute
Articolo successivoPrima seduta del nuovo Consiglio provinciale, le impressioni delle new entry Chiappori e Napoli