triora

Dopo circa due anni di lavoro, finalmente arriva l’ufficialità: Triora è entrata nel prestigioso Circuito ‘Villaggi degli Alpinisti’ (Bergsteigerdorfer). Una grandissima notizia per il borgo del nostro entroterra che viene a far parte di un circolo prestigioso dopo aver superato numerose prove di valutazione. Il numero dei Villaggi degli Alpinisti sale così a 35: 22 in Austria, 4 in Germania, 5 in Italia (di cui 2 in Alto Adige – Südtirol), 2 in Slovenia e 2 in Svizzera.

Il sindaco Massimo Di Fazio commenta così il risultato: “Dal giorno 6 di marzo possiamo dire che Triora è ufficialmente ammessa a questo importante Circuito, per noi è un onore e un impegno che assumiamo con responsabilità. Siamo l’unico comune Ligure e uno dei pochi al difuori dalla zona Trentino Slovenia e Austria. La Candidatura è stata proposta e sostenuta oltre che dall’Amministrazione Comunale ,anche dal Cai, ringraziamo nello specifico chi ha creduto sin da subito, che Triora potesse raggiungere questo importante riconoscimento, il Dott. Giancarlo Colucci, il Dott. Bruno Parodi e Dott. Davide Oddo che insieme al vicesindaco Giovanni Nicosia si sono impegnati nel formalizzare e sostenere la candidatura”.

“Una procedura seria e complicata – commenta il vicesindaco Giovanni Nicosia che ha seguito l’iter passo passo – con criteri importanti per la tutela e lo sviluppo di un territorio montano meraviglioso, arricchito nel caso di Triora dall’unicità di essere un “Paese Alpino con vista Mare”. Ricordiamo che Triora fa parte del Parco Naturale delle Alpi Liguri, con un territorio che arriva alle pendici del Monte Saccarello, che con i suoi 2.201 mt è la vetta più alta della Liguria.

L’entrata in un circuito come i Villaggi degli Alpinisti avrà sicuramente una ricaduta positiva sul turismo, che mai come in questi ultimi anni ha riscoperto la vocazione naturalistica basata sulla sostenibilità, rispetto e cultura del territorio. Un’altra nota positiva sono le relazioni e confronti tra Comuni e villaggi con caratteristiche e obbiettivi simili. Insomma un circuito, in cui il fatto dell’essere stati ammessi, responsabilizza e impegna i villaggi a intraprendere e proseguire il giusto sentiero”.

Il valore aggiunto per i paesi che entrano nella rete dei Villaggi degli Alpinisti non è soltanto l’aumento di visibilità dato dal presentarsi come destinazione di montagna a un pubblico di oltre 2,5 milioni di iscritti alle associazioni alpinistiche. Sono anche e soprattutto incoraggiati a orientarsi sempre più verso un turismo sostenibile, con conseguenti effetti positivi sull’agricoltura, sugli esercizi commerciali, sul traffico e sullo sviluppo delle comunità locali. All’interno della rete internazionale dei Villaggi degli Alpinisti vi è infatti un confronto costante su quali strategie i paesi e le regioni possano mettere in pratica per il futuro.

Un altro grande riconoscimento per la bellezza della valle Argentina.