treno

Con un comunicato stampa Alice Salvatore, fondatrice de ‘ilBuonsenso’ e candidata alla presidenza della Liguria, interviene sulla situazione dei trasporti ferroviari:

Parliamo in continuazione, giustamente, delle file in  autostrada e del traffico che distrugge la nostra Liguria. Ma  purtroppo non c’è solo quello. C’è un problema annoso a cui nessuno  vuole mai dare soluzione: i treni.

Migliaia di pendolari ogni giorno devono andare a lavorare e da sempre  lottano contro treni vecchi e sporchi e con corse insufficienti per  garantire un viaggio comodo e con i posti giusti per le persone che  devono viaggiare.

√ą ormai noto come siano stipati i viaggiatori. Questo era grave prima ¬†dello scoppio della pandemia, e lo √® ancora di pi√Ļ oggi che dobbiamo ¬†garantire il distanziamento sociale. Proprio quel distanziamento che ¬†la giunta di maggioranza in Regione Liguria ha tolto, senza alcuna ¬†motivazione. Quasi unica regione in Italia a farlo.

√ą della settimana scorsa il blocco di un treno per ore, perch√© in ¬†Lombardia non √® permesso viaggiare tutti stipati come sardine, cosa ¬†che qui in Liguria viene considerato valido.

E ancora il treno da Savona e diretto a Genova Brignole, si √® riempito ¬†a Cogoleto e ancora di pi√Ļ quando √® arrivato a Vesima. Corridoi ¬†invasi, i sedili tutti occupati. Gente che non aveva la mascherina, il ¬†completo abbandono di ogni regola. Ricordiamo che sempre in Liguria se ¬†vuoi entrare in un locale pubblico devi avere la mascherina. E il ¬†numero di clienti nei negozi √® contingentato. Sui treni no.

Il motivo è completamente oscuro. La maggioranza fa e disfa senza  alcuna cognizione di causa.

I pendolari, da sempre, devono avere pi√Ļ treni e con carrozze nuove e ¬†degne di questo nome. Ma oggi √® un obbligo assoluto.

Le proposte di soluzione le abbiamo date in Consiglio Regionale, ma  l’assessore Berrino le ha derise. Tanto lui non usa il treno, va in  auto, bello comodo. Per lui i pendolari sono poca cosa.

Hanno speso per spot pubblicitari e app (inutili) centinaia di  migliaia di euro, a loro dire, per favorire il turismo e poi fanno  accalcare proprio i turisti che arrivano con i treni come bestiame?

Ci prendono in giro. Ma noi del Buonsenso continuiamo a dare soluzioni  e lottare dalla parte dei liguri.