“Ammontano a 14,8 milioni di euro le risorse ottenute dalla provincia di Imperia per il tpl grazie alla suddivisione del Fondo Nazionale Trasporti 2025.” così esordisce, in una nota rilasciata nel pomeriggio, il consigliere regionale Chiara Cerri, in risposta a quanto sollevato dall’esponente PD sul trasporto pubblico locale e, in particolare, sul disegno di legge in materia approvato nell’ultima seduta di Giunta. “Cifra senza precedenti storici, aumentata di 2,3 milioni di euro negli ultimi due anni, che è impossibile da etichettare come scarsa se non con una narrazione, quantomeno, fantasiosa della realtà come quella proposta dal collega consigliere Ioculano.”
“Sentirlo parlare di cittadini di serie A e B proprio sul trasporto pubblico locale fa specie. Forse potrebbe essere utile un ripasso di quanto fatto dall’allora assessore Vesco e dalla Giunta, dello stesso colore politico di Ioculano, guidata da Burlando. Quote che davvero sembravano delineare territori più rilevanti di altri e che, grazie al lavoro della Giunta Bucci, stanno finalmente tornando all’equilibrio”. Continua il consigliere di Forza Italia.
“Il disegno di legge, recentemente approvato dalla giunta regionale” continua Cerri “prevede fondi specifici, mai visti prima, per il prepensionamento dei dipendenti tpl compresi, ovviamente, quelli dell’azienda imperiese. Inoltre, all’articolo 1 spiega come il suo fine sia: “…la concessione di contributi specifici a favore del Comune di Genova, della Città metropolitana e delle Province di Imperia, Savona e La Spezia”.
“Potrà dunque fungere da strumento normativo anche per altri territori come chiaramente spiegato dal presidente Marco Bucci. Sulle critiche mosse da Ioculano relativamente ai 40 milioni di euro ad AMT per far fronte agli investimenti inseriti nel piano industriale di risanamento.” conclude. “Ricordo, infine, come questo sia, tra le altre cose, un provvedimento richiesto a gran voce dal suo collega di partito e vicesindaco della città capoluogo Alessandro Terrile”.





