Una manovra errata e il successivo volo nel vuoto per circa 300 metri non hanno lasciato scampo a tre escursionisti francesi, tutti di circa 70 anni, deceduti nella tarda mattinata di ieri sul crinale del monte Saccarello, nei pressi del Rifugio La Terza, a Monesi di Triora.
Secondo le ricostruzioni, il gruppo stava percorrendo un sentiero fuoristrada a bordo di un quad cabinato, molto frequentato da turisti e appassionati di montagna per i panorami sulle Alpi Liguri. Il mezzo avrebbe effettuato una manovra in prossimità di uno strapiombo, perdendo aderenza e precipitando nella scarpata sottostante.
A seguito della tragedia, la famiglia Porro e lo staff del Rifugio La Terza hanno affidato ai social un messaggio di cordoglio per le vittime.
“Con profonda tristezza abbiamo vissuto la tragedia che ha colpito ieri la nostra montagna, portando via tre vite. Tra loro c’era Pierre, una persona che abbiamo avuto il privilegio di conoscere e stimare. Signore di La Brigue, impegnato con passione nell’amministrazione comunale, custode del territorio e delle sue tradizioni.
Per noi Pierre non è stato semplicemente un cliente o un conoscente. Si è sempre comportato come un vero amico, con una spontaneità e una generosità rare. Ogni volta che ce n’è stato bisogno ci ha teso la mano con naturalezza, mettendo a disposizione il suo tempo, le sue competenze e il suo impegno per aiutarci nei lavori che hanno interessato la nostra attività e il suo Comune. Il suo sostegno è stato per noi prezioso e fondamentale, e gliene saremo sempre profondamente grati.
Lo ricorderemo sempre per la sua cordialità e la sua capacità di stare con gli altri. Il suo ricordo resterà vivo nei nostri cuori, insieme alla gratitudine per tutto ciò che ha fatto e per la persona che era.
In questo momento di immenso dolore desideriamo esprimere le nostre più sincere e sentite condoglianze alle famiglie delle tre vittime e a tutta la comunità brigasca, così duramente colpita da questa tragedia.
Ci stringiamo a voi con affetto e partecipazione, condividendo il vostro dolore e custodendo nel ricordo il sorriso, la generosità e l’umanità di Pierre”.








