Non è stata una domenica da bollino nero quella di ieri come invece indicavano le previsioni sulla rete autostradale. Ma un primo contro esodo si, iniziato nel pomeriggio di ieri e continuato anche per tutta la mattina odierna dove al traffico dei vacanzieri si è aggiunto quello dei trasportatori e dei lavoratori pendolari che utilizzano i mezzi propri o aziendali.

La coda che si è formata nel solito tratto dove si collegano la A10 e la A6 Savona-Torino ha superato i cinque chilometri anche a causa di lavori in corso che hanno causato rallentamenti da imbuto su carreggiata unica. Code e rallentamenti dopo essersi dissolti nel corso della notte, si sono riproposti stamattina sia per il ripristino di alcuni cantieri, sia per maltempo che ha interessato la zona intorno a Savona e Genova. I rallentamenti si sono registrati in particolare tra lo svincolo di Genova Aeroporto e l’allacciamento con l’A7 Milano-Genova, ma anche a ridosso dell’uscita di Spotorno e tra Pietra Ligure e Orco Feglino. Disagi sono anche stati causati da problemi meccanici di tante vetture allo svincolo di Taggia e Arma, a Spotorno, a Imperia Ovest, a San Bartolomeo al Mare e ad Albenga.

Passate le due settimane centrali di agosto, altri lavori sono stati annunciati sulla rete autostradale ligure. Da stanotte e per quattro notti consecutive cioè sino al 28 agosto, viene chiuso il tratto di autostrada compreso tra Genova Aeroporto e Genova Prà in direzione ponente dalle ore 21 alle 6 del mattino, mentre in direzione levante per le notti del 26 e 27 verrà chiuso il tratto compreso tra Arenzano e il bivio con l’A26 dalle 22 alle 6.

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