Terminata la fuga di Domenico Ferraro, il responsabile della sparatoria avvenuta in frazione Caramagnetta a Imperia lunedì mattina in cui è stata gravemente ferita Antonietta Calvo, raggiunta da due proiettili di pistola.

Il 63enne è stato fermato poco prima delle 15 dai Carabinieri. L’uomo ha chiamato il 118 per un malore e la prontezza dell’operatore ha fatto scattare l’allarme. Ferraro è stato raggiunta in zona Foce a Sanremo dall’ambulanza accompagnata dalle volanti dei Carabinieri.

Le serrate indagini condotte fino a quel momento avevano fatto capire ai militari che il soggetto si sarebbe trovato nei pressi di quella zona. Fatto non sorprendente in quanto Ferraro, sofferente di alcune patologie croniche, avrebbe inevitabilmente avuto bisogno dell’assistenza di qualcuno.

“Al momento non vi sono altri indagati”, afferma il Procuratore capo di Imperia, Alberto Lari: “Cercheremo di capire se qualcuno ha favorito la latitanza”.

Il soggetto rimane in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio plurimo, aggravato dalla premeditazione e porto e detenzione di arma clandestina.

“Premeditazione per essersi procurato la pistola e per avere già in precedenti occasioni minacciato di compiere l’azione esattamente in queste modalità”, prosegue il Procuratore: “E poi perché abbiamo accertato con le telecamere che non appena uscito dalla Questura, a distanza di pochi minuti dall’obbligo di firma, si è immediatamente recato a Caramagnetta per speronare e sparare alle vittime”.