Nei giorni scorsi, gli Agenti del Posto Polfer di Sanremo, nel corso dei consueti controlli effettuati in ambito ferroviario, hanno proceduto all’arresto di un 37enne originario di Enna ma da tempo senza fissa dimora e gravitante in Liguria, in quanto raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa una settimana fa dal Tribunale di Genova.

L’uomo era già attenzionato dalla Polizia Ferroviaria perché autore di condotte moleste nelle stazioni del Ponente ligure, tanto che il Posto Polfer di Savona aveva chiesto ed ottenuto dal Questore della città della Torretta l’emissione di Daspo urbano a suo carico.

L’ultimo controllo si è rivelato fatale per l’uomo: questi, infatti, lo scorso febbraio era stato arrestato dai Carabinieri per aver tentato una rapina in danno di un convento nella zona di Genova Prà, tra l’altro interrompendo una funzione religiosa in corso. Per questo la Procura della Repubblica di Genova aveva chiesto l’emissione della misura cautelare del divieto di soggiorno nel capoluogo ligure, ma l’uomo era stato nuovamente sorpreso dopo qualche giorno a Genova, ancora davanti a una chiesa. È quindi scattato l’aggravamento della misura con la conseguente richiesta di custodia in carcere.

Terminati gli accertamenti, l’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale di Sanremo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Articolo precedenteCovid: 9 vittime in Liguria, 406 nuovi positivi
Articolo successivoSanremo, la Torre Saracena s’illumina. L’assessore Menozzi: “Valorizzare uno dei simboli della città. Se l’iniziativa avrà riscontri positivi sarà la prima di una serie”