Domenica 15 febbraio, presso lo stadio comunale di Sanremo, si è disputata la settima giornata di ritorno del campionato di Serie D – Girone A che ha visto affrontarsi la Sanremese Calcio e la Biellese Calcio. Nel corso delle fasi di afflusso dei tifosi ospiti nel settore loro dedicato si sono registrati momenti di tensione con i tifosi della compagine locale, con alcuni sostenitori della Biellese che tentavano di venire in contatto con la tifoseria locale senza tuttavia riuscirvi grazie al tempestivo intervento del dispositivo di ordine pubblico impiegato.
I tifosi della compagine ospite, dopo aver fatto accesso all’interno dell’impianto sportivo, nel corso dell’incontro accendevano diversi fumogeni all’interno del proprio settore. In tale contesto, due tifosi della Biellese, nel corso del primo e del secondo tempo dell’incontro, hanno altresì acceso e lanciato verso il settore occupato dai sostenitori della Sanremese due “bombe carta”.
L’attività info-investigativa condotta dalla DIGOS della Questura di Imperia, anche attraverso la visione delle riprese effettuate dal personale della Polizia Scientifica ed il contributo apportato dalla DIGOS di Biella, consentiva di individuare i due supporters appartenenti alla tifoseria organizzata della Biellese autori dell’accensione e del lancio delle “bombe carta”.
Per i fatti sopra descritti, atteso che con le condotte contestate turbavano il normale svolgimento della manifestazione sportiva, in data 15 e 22 aprile il Questore della Provincia di Imperia, Andrea Lo Iacono, in virtù della disposizione normativa disciplinata dall’art. 6-bis della legge 401/1989, adottava nei confronti dei due tifosi biellesi il provvedimento di D.A.SPO. rispettivamente per la durata di due e tre anni, vietando loro l’accesso a tutti i luoghi ove si disputano manifestazioni sportive di calcio di qualsiasi serie e categoria (FIGC–CONI), nonché la partecipazione a incontri amichevoli, di Coppa nazionale ed europea e a partite della Nazionale italiana e dei club italiani all’estero.
Il provvedimento includeva inoltre il divieto di frequentare le zone e le vie immediatamente adiacenti allo stadio comunale di Sanremo (corso Mazzini, corso Cavallotti, strada Tre Ponti e via Val d’Olivi) da due ore prima a due ore dopo gli incontri di calcio ivi disputati.





