fabio fognini

La tanto attesa rivincita sul Centrale del Country Club non andrà in scena. I quarti di finale del Master1000 di Monte-Carlo ieri pomeriggio hanno emesso le loro sentenze: Ruud batte Fognini 6/4 6/3, Rublev batte Nadal 6/2 4/6 6/2.

E così oggi pomeriggio la seconda semifinale del primo appuntamento importante della stagione sulla terra sarà tra il norvegese n.27 Atp e il russo n.8, loro che hanno eliminato il favorito principale e vincitore undici volte del torneo, e l’unico italiano dell’era open a conquistare il prestigioso titolo nell’ultima edizione svolta due anni fa.

Fognini e Nadal, prima amici poi un po’ meno dopo che nel 2015 ‘Fogna’ vinse tre volte su cinque con la leggenda spagnola, si trovarono di fronte quel sabato 20 aprile 2019, vigilia di Pasqua, in semifinale per una sfida che odorava molto di finalissima.

Il nostro tennista in stato di grazia vinse 6/4 6/2 infliggendo una lezione a Nadal, e sull’onda non solo di quel successo ma anche dei turni precedenti (eliminati nell’ordine Rublev, Simon, Zverev e Coric!) si aggiudicò il titolo più importante della sua carriera superando Lajovic 6/3 6/4.

Arrivato all’appuntamento nel Principato non in perfette condizioni di forma, Fognini per molti versi è andato anche oltre le previsioni superando tre turni per archiviare positivamente la sua partecipazione. Comunque peccato perchè un tabellone non impossibile gli aveva offerto la chance di una impronosticabile semifinale e magari proprio contro Rafa.

È andata diversamente ed ora la finale più attesa è tra due tennisti che di finali in un 1000 non ne hanno mai giocate: Rublev contro Ruud e il greco Tsitsipas contro la sorpresa Evans sembrano poter arrivare all’atto finale, con i pronostici leggermente sbilanciati a favore del greco che, beato lui, sui campi del Country Club è cresciuto da ragazzino. Ma si sa, i pronostici….

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