fognini - mager

Due sconfitte amare che lasciano il segno. Sono finiti ko al primo turno degli Us Open a New York dopo autentiche maratone durate tre ore e mezza sia Fabio Fognini, sia Gianluca Mager. Due sconfitte arrivate entrambe al tie-break del quinto e decisivo set dopo tante occasioni mancate per chiudere vittoriosamente e superare il primo turno dell’ultimo ‘Slam’ della stagione.

In poco più di un’ora di gioco, Fognini era avanti due set a zero contro il canadese Vasek Pospisil n.58 Atp, 30 anni lo scorso giugno, e sembrava in totale controllo del match. Nel terzo set Pospisil ha iniziato strappando a zero il servizio di Fabio il quale ha lottato con poca convinzione lasciando fuggire il suo avversario sino al 6-1 che ha rimandato la decisione sul risultato finale ma ha soprattutto cambiato completamente faccia alla sfida.

Il canadese è entrato in una bolla favorevole, ha ridotto al minimo i suoi errori, ha preso consapevolezza delle sue chance per vincere e le ha sfruttate in pieno: nel quarto set gli è bastata una sola palla break, concretizzata, nell’ottavo game per pareggiare i conti, e nel quinto invece la decisione è stata rimandata al tie-break dopo un servizio lasciato a testa e una grande occasione persa da Fognini nell’ottavo game per strappare il servizio a Pospisil e andare a servire per il match. Invece è stato il tie-break a scrivere il nome del vincitore a causa di due mini-break subiti dal tennista di Arma di Taggia, testa di serie n.28 del torneo, eliminato con tanti rimpianti.

Ha fatto probabilmente tutto quello che poteva Gianluca Mager (n.71Atp) contro il più quotato avversario, l’australiano Jordan Thompson anche lui nato nel 1994 e n.59 del ranking Atp. Mager ha vinto il primo set grazie a tre servizi strappati, contro due, al suo avversario. Per decidere il secondo set invece a Thompson è bastato un solo break nel quarto game dopodichè non ha concesso neppure una possibilità al tennista di Sanremo che ha fatto la stessa fine anche nel set successivo dove ha perso il servizio sul 5 pari.

Inaspettata è però arrivata la decisa reazione dell’azzurro nel set numero 4 ed è stata una reazione di grande spessore. Dopo aver annullato tre pericolosi break-point già nel terzo game. Mager ha infilato una striscia di tre giochi a zero con due break e ha rinviato la decisione al quinto set con una tendenza a lui decisamente favorevole che ha illuso tutti.

Invece è stata lotta dura e colpi di scena. Mager salva due break-point nel primo e nel terzo gioco, se ne procura quattro nel game successivo ma non li sfrutta e fatica a tenere il servizio nel finale pur senza concedere palle-break a Thompson. Anche qui la decisione è rimandata al tie-break. Mager perde i suoi primi due servizi e apre una voragine che porta l’australiano sul 4-0, poi sul 5-1 e sul 6-2 prima dell’inevitabile 7-3 finale.

La punta di diamante del Tennis Sanremo risulta iscritto anche nel torneo di doppio dove dovrebbe debuttare nella sessione odierna in coppia con l’argentino Federico Coria contro il duo statunitense Galloway-Lowson.

Pospisil (Can) b. Fognini (Ita) 2/6 3/6 6/1 6/3 7/6(4) in 3h 22’.

Thompson (Aus) b. Mager (Ita) 4/6 6/3 7/5 2/6 7/6(3) in 3h 35’.

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