Ha lottato e ha tenuto impegnato sul campo per due ore il numero 11 al mondo ma non è riuscito a sovvertire i pronostici sul passaggio del turno. Si merita comunque i complimenti Gianluca Mager che esce dal Master1000 di Parigi Bercy sconfitto dal canadese Felix Auger-Aliassime, 21 anni compiuti lo scorso mese di agosto, professionista da quattro anni e dallo scorso settembre a cavallo tra l’undicesima e dodicesima posizione della classifica mondiale. In sintesi, un osso durissimo per chiunque.

Non si è certo spaventato il Mager di questi ultimi tempi, un giocatore trasformato in meglio e che scende in campo senza timori contro chiunque si trovi sulla sua strada. Poi se l’avversario è più forte, come quello di stamattina, il compito sarà quello di complicargli la vita al massimo, proprio come ha fatto pur con il bugiardo 1-6 subìto nel terzo set.

Per un’ora e mezza i due hanno giocato alla pari. Nel primo set è bastato un solo break-point che Mager si è conquistato nel nono game, lo ha concretizzato, è andato a servire sul 5-4 e al terzo set-point ha chiuso i conti andando in vantaggio 1-0.

Ancora più lineare l’andamento del secondo set. Nessuno dei due ha avuto qualche possibilità di allungare, troppo precisi i turni al servizio sino all’inatteso break a zero rifilato dal canadese nel decimo game. Una doccia fredda per il tennista di Sanremo che ha iniziato bene il terzo set sino al quarto game quando Auger-Aliassime lo ha brekkato, è andato sul 4-1 e ha strappato di nuovo il servizio a Mager nel combattuto sesto game. Gianluca però non ha voluto arrendersi ed è riuscito ad annullare quattro match-point prima di capitolare solo al quinto, uscendo a testa alta dalla sfida nonostante l’impietoso esito del terzo set.

F.Auger-Aliassime (Can) b. G.Mager (Ita) 4/6 6/4 6/1 in 1h 58’

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